Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25
Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale.
Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili.
Da nicchia a forza globale per il clima. Il mercato delle obbligazioni sostenibili (GSS+) è passato da 2 miliardi a oltre 6mila miliardi in meno di vent’anni. Solo nell’ultimo anno sono stati emessi mille miliardi. Tra i protagonisti anche la Cina, con la sua prima obbligazione sovrana verde emessa a Londra. Lo rileva la Climate Bonds Initiative: la finanza sostenibile oggi è uno strumento concreto per orientare le politiche e accelerare la transizione ecologica. 1/8/25
C’è tempo fino al 15 settembre per candidarsi alla sesta edizione del premio promosso da Eit Food con il supporto del Future Food Institute e di Unarga, e il patrocinio dell’ASviS. Un riconoscimento che celebra il giornalismo italiano capace di raccontare con visione, rigore e passione l’innovazione, la sostenibilità e l’imprenditorialità nel settore agroalimentare su carta, tv, radio o web. 25/7/25
Cantieri, capannoni, logistica, edilizia: come stanno cambiando il volto del territorio? Torna il concorso fotografico Ispra-Snpa, aperto a fotografi e appassionati, per raccontare con uno scatto l’impatto del consumo di suolo sul paesaggio italiano. Le immagini selezionate saranno esposte a Roma in occasione della presentazione del nuovo Rapporto nazionale, la cui copertina sarà dedicata alla foto vincitrice. C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare. 22/7/25
C’è tempo fino al 25 luglio per iscriversi al corso “Energie, comunità e territori”, in programma dal 12 al 14 settembre 2025 a Londa (FI), nell’ambito della Scuola per la giustizia sociale e ambientale del Forum Disuguaglianze e Diversità. L’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza sulle risorse locali e le opportunità delle rinnovabili, offrendo strumenti per analizzare i dati, avviare una Cer e contrastare la povertà energetica. 14//7/25
Migliorare l’attuale legislazione europea per rendere il sistema alimentare più sostenibile, in linea con le evidenze scientifiche e le istanze della società civile. È la richiesta proveniente dalla Lega anti vivisezione, che in un articolo sviluppa i temi al centro dell’evento organizzato a maggio nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile. Per approfondire, qui il video dell’incontro. 24/6/2025
Nel 2024 gli investimenti immobiliari del Demanio hanno toccato i 4,7 miliardi di euro. L’85% degli interventi ha riguardato la riqualificazione urbana, il 57% ha integrato misure contro i cambiamenti climatici, il 100% è stato progettato senza consumo di nuovo suolo e il 42% ha previsto azioni per ridurlo, favorendo il recupero. Sono i dati della seconda Rendicontazione di sostenibilità dell’Agenzia, per la prima volta sottoposta a verifica indipendente. 24/6/2025
Nel Bilancio sociale 2024 Fairtrade Italia evidenzia il proprio impegno nel garantire il giusto valore agli agricoltori e tutelare i diritti umani lungo le filiere. Tra i dati salienti, i prodotti certificati sono saliti a 2.575 e i punti vendita a oltre 30mila in Italia. Le aziende partner hanno raggiunto quota 304, supportando oltre due milioni di produttori in 70 Paesi. Le vendite del mercato italiano hanno generato un boom del 40% nel cotone e un aumento del 28% nei fiori. 12/6/2025



































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