#ANgoal12

  • In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025

  • Il 6 maggio ha segnato per l'Italia l'Overshoot day, il giorno in cui, secondo i calcoli annuali del Global footprint network, il Paese ha esaurito le risorse naturali rinnovabili disponibili per l'intero 2025. Di conseguenza, a partire dal 7 maggio vivrà a "debito ecologico", consumando più di quanto il suo territorio sia in grado di rigenerare annualmente, attingendo di fatto alle risorse future. 8/5/2025

  • L’ufficio studi di Bnl-Bnp Paribas ha elaborato un’analisi articolata e critica delle implicazioni economiche del cambiamento climatico e delle politiche di contrasto. A presentarla, nel corso di un evento, è stata Simona Costagli, chief economist del gruppo. Il documento, divulgativo e ricco di dati e grafici, esplora scetticismo, burocrazia del Green Deal e impatti sull’Italia, con approfondimenti in settori chiave come agricoltura e automotive. 24/4/2025

  • Le organizzazioni della società civile italiane hanno tempo fino al 30 maggio per candidare progetti per il nuovo bando lanciato da NoPlanetB, un progetto di PuntoSud supportato dall’Ue e Fondazione Cariplo. L’obiettivo è sostenere le iniziative volte a coinvolgere attivamente nella lotta a cambiamenti climatici i meno interessati, promuovendo pratiche sostenibili e dimostrando i vantaggi di una transizione giusta per tutti. 24/4/2025

  • Il rapporto Irena rivela che lo scorso anno la capacità rinnovabile globale ha raggiunto i 4.448 GW, segnando un aumento record del 15,1%, la crescita annua più alta di sempre. Il solare ha guidato questa espansione con un incremento di 452 GW (+32,2%), mantenendo la leadership con 1.865 GW. L'Asia ha contribuito maggiormente alla nuova capacità (72%), mentre l'Europa ha registrato una crescita del 9%. 14/4/2025

  • Nel 2025 le spiagge classificate come “sporche” o “molto sporche” sono aumentate dal 6,6% al 28% rispetto al 2024, e quelle “molto pulite” sono diminuite dal 42% al 27%. La plastica rappresenta circa l’80% dei rifiuti raccolti e catalogati su un totale di 56.168, seguita dai mozziconi di sigaretta (7,5%). Lo rileva la nuova indagine Beach litter di Legambiente, condotta su 63 siti in 13 regioni. 4/4/2025

  • Al via la sesta edizione del premio promosso da Eit Food, in collaborazione con Future Food Institute e Unarga, con l’obiettivo di valorizzare il giornalismo (stampa, radio, tv e digitale) che promuove i valori associati a un’alimentazione sana e al miglioramento della sostenibilità agroalimentare. Le candidature sono aperte fino al 15 settembre. L’ASviS fa parte della giuria. 27/3/2025

  • Il mondo dei trasporti è in rapida evoluzione, con auto a guida autonoma, treni a levitazione magnetica e jet elettrici che prefigurano un domani innovativo. Tuttavia, la sfida cruciale rimane la sostenibilità. L'ultimo numero di Materia Rinnovabile, realizzato in collaborazione con l’ASviS, esplora a fondo la complessa transizione verso un settore circolare e a basse emissioni. 20/3/2025

  • Il rapporto 2024-2025 di Unep e GlobalABC sottolinea l’urgenza di un’azione più rapida e decisa per decarbonizzare il settore edilizio, un fattore chiave per raggiungere gli obiettivi climatici globali. Nonostante si stiano compiendo progressi, gli investimenti nell’efficienza energetica devono essere raddoppiati entro il 2030 e la circolarità deve diventare una priorità. 20/3/2025

  • Nonostante la crescita delle fonti rinnovabili, con 17.1717 Mw installati dal 2021 al 2024, l’Italia ha raggiunto appena il 22% dell’obiettivo 2030, pari a 80.001 Mw, rischiando un ritardo stimato in otto anni. È quanto emerge dal report “Scatto matto alle rinnovabili 2025” di Legambiente, che denuncia ostacoli, leggi errate e opposizioni locali come freni allo sviluppo. 13/3/2025

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