#ANgoal13

  • A Bonn, la Conferenza Iccm5 organizzata dall’Unep ha approvato un nuovo quadro globale che stabilisce gli obiettivi e le linee guida per affrontare i rischi ambientali derivanti dall’intero ciclo di vita delle sostanze chimiche nei settori chiave. Prevista l’eliminazione graduale dei pesticidi altamente pericolosi in agricoltura entro il 2035. Adottata la Dichiarazione di Bonn.  4/10/23

  • Per accelerare l’attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e dei target climatici, gli esperti convocati da Un Desa e Unfccc delineano una serie di raccomandazioni per agire sulle connessioni tra i due programmi. Tra queste, la realizzazione di una piattaforma globale e accessibile che raccolga le migliori pratiche di sinergie per lo sviluppo di politiche basate su evidenze scientifiche.  25/9/23

  • Dirigenti e funzionari della Pubblica amministrazione hanno tempo fino al 21 settembre per iscriversi al corso promosso dalla Scuola nazionale dell’amministrazione in collaborazione con la Fondazione Cmcc, con l’obiettivo di far conoscere gli strumenti per realizzare politiche pubbliche di adattamento climatico coerenti fra loro a livello nazionale, regionale e locale.  19/9/23

  • Nonostante ci siano progressi nel percorso verso gli obiettivi climatici previsti dall’Accordo di Parigi delle Nazioni unite del 2015, per raggiungerli servono maggiore ambizione e cooperazione, e un approccio multistakeholder. È quanto emerge dal recente rapporto dell’Unfcc, che fornisce ai Paesi le indicazioni per migliorare l’azione in tutti i settori, accelerando il raggiungimento dei target. 14/9/23

  • Il 3 settembre in Val d’Ossola, Piemonte, si è conclusa la prima riunione degli Stati generali dell’azione per il clima, promossi dal collettivo “Ci sarà un bel clima” con l’obiettivo di coinvolgere le realtà dell’attivismo italiano in un percorso partecipativo nella gestione della crisi climatica. Gettate le basi di un documento che raccoglierà le proposte alle forze politiche.  8/9/23

  • Intervenendo all’Africa climate summit, che si è chiuso il 6 settembre con la dichiarazione di Nairobi, la presidente della Commissione europea ha illustrato le proposte per affrontare la crisi climatica, in particolare nel continente africano, il più colpito dai cambiamenti climatici. Tra queste, von der Leyen ha annunciato che metà del piano di investimenti da 300 miliardi di euro, il “Global gateway”, sarà destinato all’Africa.  8/9/23

  • Nel suo rapporto l’Unicef evidenzia l’impatto “sproporzionato” dei cambiamenti climatici sui bambini in Africa, a rischio in 48 dei 49 Paesi analizzati. A loro tutela delinea le principali azioni politiche: dotarli di educazione e competenze sul tema, rafforzare i servizi essenziali, maggiori finanziamenti per progetti climatici a misura di bambino, ridurre le emissioni a livello globale.  7/9/23

  • In accordo con la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, il documento afferma per la prima volta il diritto dei bambini a vivere in un ambiente sano, pulito e sostenibile, stabilendo l’impegno degli Stati membri di proteggerli dai danni ambientali e della crisi climatica nonché dalle violazioni dei loro diritti in futuro, dovute all’azione - o all’inazione - oggi.  4/9/23

  • Dal 2017 al 2022 il numero è cresciuto da 884 a 2.180 a livello globale, secondo il recente rapporto realizzato dall’Unep e il Sabin center for climate change law della Columbia University. Il documento fornisce una panoramica dei principali casi negli ultimi due anni, evidenziando come il contenzioso stia diventando uno strumento chiave per garantire la giustizia climatica.  30/8/23

  • Con il referendum del 20 agosto il Paese ha votato contro l’esplorazione petrolifera nel Blocco 43 all’interno del Parco nazionale Yasuni, nell’Ecuador amazzonico. L’esito della votazione segna una svolta nella lunga battaglia guidata da attivisti ambientali e comunità indigene a tutela della biodiversità del territorio. Ma le attività estrattive proseguono nei restanti siti.  30/8/23

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