#ANgoal13

  • È stato lanciato il 9 febbraio l’Inclusive forum on carbon mitigation approaches (Ifcma), che riunisce 133 Paesi che coprono circa l’83% delle emissioni di carbonio totali. L’obiettivo dell'iniziativa è migliorare gli sforzi di riduzione delle emissioni a livello globale potenziando la condivisione di dati  e il dialogo multilaterale. 22/2/2023

  • Il Tecnopolo di Bologna sarà la sede del nuovo istituto dell’Università delle Nazioni unite dedicato ai big data e all’intelligenza artificiale. Le attività di ricerca saranno sulle trasformazioni nell’habitat umano indotte dai cambiamenti climatici. L’Università degli studi di Bologna è partner istituzionale del nuovo centro.

  • Nel 2020 i principali indicatori di pressione dei conti ambientali si riducono dall’anno precedente in misura analoga alla caduta del Pil (-9% in volume). Le famiglie fanno registrare un calo del 12,7% nelle emissioni di gas serra e, rispetto al 2019, una riduzione del 9,5% nei consumi energetici. Nel 2020 la spesa per la protezione dell’ambiente rimane stabile a 43 miliardi di euro.

  • Negli ultimi 25 anni le emissioni di CO2 nel Mediterraneo sono aumentate del 15%, quelle del metano del 9%, mentre la temperatura media è salita di circa 0,5°C, insieme alla frequenza e all’intensità delle ondate di calore. È quanto rileva l’Osservatorio climatico Enea di Lampedusa: “questi dati mostrano la necessità di intervenire rapidamente per implementare politiche di riduzione delle emissioni”.

  • Il 28 dicembre è stato pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica il testo aggiornato rispetto alla versione del 2018. Il nuovo Piano sarà sottoposto alla consultazione pubblica prevista dalla procedura di Valutazione ambientale strategica, a cui seguirà l’approvazione definitiva con decreto del ministro Gilberto Pichetto Fratin.

  • Secondo l’analisi “Renewables 2022” dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), le rinnovabili sono sulla buona strada per superare il carbone come principale fonte di energia entro il 2025: “si stavano già espandendo rapidamente, ma la crisi energetica le ha proiettate in una nuova straordinaria fase di crescita ancora più rapida”, ha dichiarato il direttore esecutivo Fatih Birol.

  • L’Università Federico II di Napoli guida il progetto “Return” a cui partecipano 26 partner, tra cui Arpae Emilia-Romagna, che mira a individuare strategie di mitigazione del rischio e di adattamento ai cambiamenti ambientali e climatici, naturali e antropici, in accordo con le sfide e gli obiettivi del Piano nazionale della ricerca.

  • Fino al 12 dicembre è aperta la call per lo sviluppo di idee originali ed efficaci per valorizzare le informazioni sui fenomeni meteorologici estremi che l’indice E3CI mette a disposizione della comunità scientifica e imprenditoriale. L’iniziativa è promossa da Ifab con il supporto della Fondazione Cmcc.

  • Nasce la prima piattaforma che promuove un’informazione chiara e fondata su dati scientifici sulle energie rinnovabili. L’obiettivo è “contrastare con maggiore decisione l’ignoranza e i pregiudizi che spesso sono il principale freno allo sviluppo di queste tecnologie”, ha spiegato Edo Ronchi presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e promotore di Italy for Climate.

  • Aumentare la materia organica del suolo fino a un minimo del 3%-6%. È la proposta lanciata dal movimento Conscious Planet-Salva il suolo per far fronte alla crisi delle colture italiane. In occasione della Giornata mondiale del 5 dicembre, l’organizzazione ha ricordato che i terreni dei vigneti italiani hanno già raggiunto la soglia di desertificazione.

Torna in cima