#ANgoal13

  • Nonostante il ruolo che hanno nell’inseminazione delle piante e il fascino che esercitano da sempre sulle persone, la sopravvivenza delle farfalle è messa in discussione dal riscaldamento dell’atmosfera. Le farfalle, infatti, sono la chiave per comprendere le conseguenze del cambiamento climatico e valutare l'impatto delle attività umane sull’ambiente. Per questa ragione, Friend of the Earth lancia un censimento globale di questi insetti, validi bioindicatori. 

  • La sessione online di tre giorni del First global meeting of the national focal points under the fifth programme for the development and periodic review of environmental law (Programma V di Montevideo) ha raggiunto gli obiettivi prefissati. Tra questi, la nomina di un comitato direttivo che inizierà a lavorare sui temi dell’ambiente e guiderà il lavoro fino alla fine del secondo incontro globale. 

  • Dopo i tribunali tedeschi, anche nelle aule italiane potrebbe partire un processo sulla riduzione dei gas inquinanti: il 5 giugno 24 associazioni e 179 persone (17 delle quali minorenni) hanno fatto causa allo Stato italiano, rappresentato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, al tribunale civile di Roma. Gli attivisti vorrebbero obbligare lo Stato, accusato di “inerzia nel contrasto all’emergenza climatica”, a ridurre le emissioni di gas serra del 92% entro il 2030. 

  • Il corso, organizzato dalla 24Ore Business School in collaborazione con l’ASviS, si rivolge a sustainability manager, responsabili di funzione, imprenditori che devono integrare modelli di business, a figure professionali che si occupano di investimenti nel settore green. I partecipanti acquisiranno le competenze necessarie per integrare la sostenibilità nella strategia aziendale. Le iscrizioni al corso si chiuderanno il 25 giugno.

  • Durante la Global Week, organizzata da Act4SDGs, registi attori e creativi del mondo potranno realizzare contenuti con media immersivi (design 3D e realtà virtuale). Scopo della open call, che si concluderà il prossimo 5 agosto, è comunicare l'urgenza di agire su disuguaglianze, differenze di genere e clima per creare un mondo più pacifico, giusto e inclusivo.

  • Gli organi sussidiari (SBs) della Un Framework convention on climate change (Unfccc) si riuniranno nelle prossime settimane per la prima volta dallo scoppio della pandemia. Le parti concentreranno il loro lavoro sui temi originariamente previsti per le sessioni del 2020 e del 2021, in vista della 26a sessione della Cop, in programma a Glasgow, in Scozia, il prossimo novembre.

  • Si è svolta la P4g green future week, la settimana di lavori sul tema della “Inclusive green recovery towards carbon neutrality”.  Tenutosi ad una settimana dal 2021 P4G Seoul Summit, l’evento ha visto il confronto tra governi locali, imprese e società civile, intorno al tema della neutralità del carbonio. Durante i lavori è stato presentato anche l’"orologio della crisi climatica” che segna le 21:47. C’è ancora tempo per salvare il pianeta, dunque.

  • Si sono riunite online le parti che sottoscrivono il protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono. I delegati avevano poche ore per raggiungere un accordo intorno ai negoziati sulla ricostituzione del Fondo multilaterale. Sebbene le parti alla fine si siano accordate su alcuni elementi, la portata di questo lavoro è stata significativamente più limitata, spiega il sito dell’International Institute for Sustainable Development.

  • Il piano “Zero pollution” della Commissione europea contiene idee per mettere le città sulla strada che porterà all’azzeramento delle emissioni, ma non inasprisce i limiti di inquinamento atmosferico in tutti i Paesi dell’Unione, ha affermato Transport & Environment (T&E). In particolare, il piano non spiega i limiti dell’"Euro 7" e non specifica se la revisione delle direttive sulla qualità dell'aria (Aaqd) sarà in linea con quanto raccomandato dall’Oms.

  • La Fondazione Compagnia di San Paolo lancia il bando “Mutamenti - Idee e azioni per il clima che cambia”. L'obiettivo è aumentare la resilienza alle conseguenze del cambiamento climatico dei territori con meno di 20 mila abitanti di Piemonte, Valle d'Aosta ed entroterra ligure, attraverso un concorso tra i migliori progetti. Chi volesse partecipare avrà tempo fino al 5 luglio per poter presentare la propria idea. 

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