Nel 2024 gli investimenti immobiliari del Demanio hanno toccato i 4,7 miliardi di euro. L’85% degli interventi ha riguardato la riqualificazione urbana, il 57% ha integrato misure contro i cambiamenti climatici, il 100% è stato progettato senza consumo di nuovo suolo e il 42% ha previsto azioni per ridurlo, favorendo il recupero. Sono i dati della seconda Rendicontazione di sostenibilità dell’Agenzia, per la prima volta sottoposta a verifica indipendente. 24/6/2025
Termina il 15 giugno la terza fase della consultazione pubblica per il Piano sociale per il Clima indetta dal Mase. L'obiettivo è definire misure e investimenti nazionali per una transizione ecologica equa e inclusiva, minimizzando l'impatto economico soprattutto su famiglie a basso reddito, microimprese e settori dei trasporti e del riscaldamento. La versione definitiva del Piano verrà inviata alla Commissione europea entro il 30 giugno. 12/6/2025
Secondo le previsioni dell’Organizzazione meteorologica mondiale, nei prossimi cinque anni le temperature globali saranno in media tra 1,2°C e 1,9°C sopra i livelli preindustriali. C’è l’80% di probabilità che almeno un anno superi il 2024, finora il più caldo, e l’86% che uno superi la soglia critica di 1,5°C. La probabilità che la media quinquennale oltrepassi 1,5°C è salita al 70%. Ogni frazione di grado in più intensificherà gli eventi climatici estremi. 5/6/2025
C’è tempo fino al 14 settembre per partecipare alla consultazione pubblica sulla nuova Roadmap di Gbc Italia, che traccia il percorso del settore edilizio verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050. Il nuovo documento recepisce le recenti politiche Ue e punta su tre aree chiave: taglio delle emissioni, uso circolare dei materiali, qualità e resilienza degli spazi costruiti.
È in corso la revisione della Direttiva europea sugli appalti pubblici, e la campagna Besa (Buy european and sustainable act), promossa da Fondazione Ecosistemi, coglie l’occasione per chiedere un cambio di rotta: premiare le imprese che producono in Europa e rispettano rigorosi limiti alle emissioni di CO₂ nei settori chiave della transizione ecologica, dall’energia ai trasporti, dall’edilizia all’alimentazione.
Imprese, startup e amministrazioni locali hanno tempo fino al 30 giugno per candidare progetti, realizzati o in corso di realizzazione, alla 15esima edizione dell’iniziativa promossa da Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo Italian exhibition group. Quest’anno il Premio è articolato in tre settori: economia circolare, decarbonizzazione, interventi di ripristino della natura. 19/6/2025
In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025
L’ufficio studi di Bnl-Bnp Paribas ha elaborato un’analisi articolata e critica delle implicazioni economiche del cambiamento climatico e delle politiche di contrasto. A presentarla, nel corso di un evento, è stata Simona Costagli, chief economist del gruppo. Il documento, divulgativo e ricco di dati e grafici, esplora scetticismo, burocrazia del Green Deal e impatti sull’Italia, con approfondimenti in settori chiave come agricoltura e automotive. 24/4/2025
Le organizzazioni della società civile italiane hanno tempo fino al 30 maggio per candidare progetti per il nuovo bando lanciato da NoPlanetB, un progetto di PuntoSud supportato dall’Ue e Fondazione Cariplo. L’obiettivo è sostenere le iniziative volte a coinvolgere attivamente nella lotta a cambiamenti climatici i meno interessati, promuovendo pratiche sostenibili e dimostrando i vantaggi di una transizione giusta per tutti. 24/4/2025
Secondo il rapporto di Copernicus e Organizzazione meteorologica mondiale, il 2024 è stato l'anno più caldo mai registrato in Europa, con temperature marine record, specie nel Mediterraneo, il secondo valore più alto di stress da caldo e il picco di giorni con forte stress da freddo. Si sono avute le inondazioni più estese dal 2013 e una perdita di massa glaciale senza precedenti in Scandinavia e Svalbard. 17/4/2025



































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