L’episodio dedicato alle materie prime critiche ha vinto il premio come miglior podcast sulla sostenibilità nel Rapporto Draghi nell’ambito di RePowerItaly, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. A realizzarlo il gruppo coordinato da Elisabetta Fruni e composto dalle studentesse del corso di laurea in Gestione d’azienda (percorso Sostenibilità). Nella puntata anche un’intervista a Lorenzo Facco, docente ed esperto di filiere sostenibili. 22/5/2025
Da un accordo tra Cnr e Presidenza della Repubblica, con il supporto del National biodiversity future center, è stata avviata la prima piattaforma multimediale che mira a valorizzare il patrimonio ambientale italiano e a promuovere il dialogo tra istituzioni, cittadini e scienza, in linea con l’Agenda 2030 dell’Onu. La Biblioteca aggregherà dati e conoscenze multidisciplinari che saranno via via resi disponibili. 22/5/2025
Nel suo nuovo libro, pubblicato da Codice Edizioni, il giornalista e direttore del sito nonsprecare.it propone un’analisi incisiva della falsa sostenibilità, smascherando ambiguità e contraddizioni dell’attuale modello “green”, che ha portato a un mondo più ingiusto, diviso tra “chi crepa e chi spreca”. Secondo Galdo, non può esistere vera sostenibilità senza una drastica riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche. 20/5/2025
Il nuovo numero prende spunto dall’esperienza del Piano metropolitano per l’economia sociale di Bologna, per esplorare attraverso 31 contributi di esperti il concetto dell’economia sociale come risposta innovativa alle crisi attuali, basata su un agire collettivo tra istituzioni, privati, associazioni e mondo della ricerca. Il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini approfondisce il legame tra questo modello di economia e la sostenibilità integrale.
In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025
Il 6 maggio ha segnato per l'Italia l'Overshoot day, il giorno in cui, secondo i calcoli annuali del Global footprint network, il Paese ha esaurito le risorse naturali rinnovabili disponibili per l'intero 2025. Di conseguenza, a partire dal 7 maggio vivrà a "debito ecologico", consumando più di quanto il suo territorio sia in grado di rigenerare annualmente, attingendo di fatto alle risorse future. 8/5/2025
Riconoscendo il ruolo sempre più cruciale del volontariato dell’affrontare le sfide sociali ed economiche e nel contribuire ai necessari cambiamenti per realizzare l’Agenda 2030, l’Onu ha proclamato il 2026 “Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile” con la risoluzione 78/127. I Paesi sono invitati a celebrare la ricorrenza con eventi a livello nazionale e regionale. 6/5/2025
esprimendo forte preoccupazione per il pacchetto “Omnibus I” proposto dalla Commissione. Pur riconoscendone lo scopo semplificatorio, si solleva il rischio concreto che possa indebolire il quadro normativo su sostenibilità sociale e ambientale. Tra i firmatari, l’ex Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri Josep Borrell e l’ex ministro dell’infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini.
L’Osservatorio nazionale del CeSPI ha realizzato uno studio che analizza le competenze finanziarie di adulti e giovani in Europa, cruciali per promuovere inclusione, autonomia e stabilità economica. Esplora piattaforme, strategie e progetti innovativi per un accesso equo ai servizi finanziari offrendo una rassegna di buone pratiche educative, replicabili e adattabili, pensata per ispirare politiche più efficaci.
L’ufficio studi di Bnl-Bnp Paribas ha elaborato un’analisi articolata e critica delle implicazioni economiche del cambiamento climatico e delle politiche di contrasto. A presentarla, nel corso di un evento, è stata Simona Costagli, chief economist del gruppo. Il documento, divulgativo e ricco di dati e grafici, esplora scetticismo, burocrazia del Green Deal e impatti sull’Italia, con approfondimenti in settori chiave come agricoltura e automotive. 24/4/2025



































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