Focsiv accoglie fino al 30 gennaio le candidature di giovani tra i 18 e i 34 anni per formazione e percorsi di partecipazione nella cooperazione internazionale e nello sviluppo sostenibile. Con il progetto Gen P ne saranno selezionati 30 provenienti da tutta Italia, con attenzione ai territori di Oristano e Trento, per contribuire attivamente ai processi decisionali locali e nazionali. 18/12/25
I modelli economici utilizzati da governi, banche e investitori sottovalutano sistematicamente i rischi climatici, creando un falso senso di sicurezza nelle scelte pubbliche e finanziarie. È quanto emerge da uno studio condotto dal Green futures solutions team dell'Università di Exeter e Carbon Tracke, che illustra le lacune e le misure per migliorarli sulla base delle valutazioni di oltre 60 esperti internazionali di climatologia.
È disponibile sulle principali piattaforme digitali la serie podcast europea Directions: Navigating Beyond-GDP Futures, che esplora con il contributo di esperti le connessioni tra crescita economica, benessere umano e sostenibilità. In una delle puntate, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini riflette su come convincere istituzioni, decisori politici, media e cittadini ad abbandonare il Pil come misura primaria di progresso economico e sociale.
Il nuovo Atlante dell’infanzia (a rischio) di Save the Children fotografa un’adolescenza tra iperconnessione, isolamento e disuguaglianze. Il 92% usa strumenti di intelligenza artificiale, oltre 4 su 10 la consultano quando sono tristi o ansiosi. Solo il 49,6% sta bene psicologicamente, con un forte divario di genere (34% ragazze, 66% ragazzi). Quasi 1 su 10 si isola per problemi psicologici e il 12% usa psicofarmaci senza ricetta. Urgente rafforzare supporto e spazi di socialità. 17/11/25
A partire da un’indagine sulle esigenze abitative degli over 55, l’associazione 50&Più ha realizzato un documento in cui promuove il cohousing per la terza età, un modello che unisce alloggi privati e indipendenti alla condivisione di spazi comuni e servizi, promuovendo l’integrazione sociale e il supporto reciproco, anche tra generazioni diverse. Tra le proposte: progettazione partecipata, sensibilizzazione delle istituzioni, prossimità ai servizi essenziali e design flessibile. 21/11/25
L'urgenza di agire sul clima è anche un'urgenza sanitaria. L'inazione sta già producendo conseguenze insostenibili: aumento della mortalità legata al caldo, danni alle infrastrutture, ingenti perdite economiche e un netto aggravamento delle disuguaglianze. Per questo motivo, la Commissione pan-europea su clima e salute chiede ai leader della Cop 30 di adottare il Belém Health Action Plan e procedere a un deciso abbandono dei combustibili fossili. 21/11/25
Nel corso dell’audizione del 25 novembre alla Commissione Ambiente del Senato, l’ASviS ha chiesto di rafforzare il ddl AG 318 sul recepimento della Direttiva europea 1711/2024, affinché diventi un motore di decarbonizzazione, riduzione dei costi energetici e tutela dei consumatori. Serve una disciplina chiara sul diritto alla condivisione dell’energia tra privati senza l’obbligo di costituire comunità energetiche. Tra i principali gap da colmare: permettere anche alle famiglie più vulnerabili di accedere ai meccanismi di condivisione e un coordinamento più stretto con il Piano sociale per il clima. 26/11/25
“Il mondo sta diventano sempre più urbano”, dice Un Desa nel nuovo World urbanization prospects. E non solo per le grandi città: oggi l’81% della popolazione mondiale vive in centri urbani con meno di 250mila abitanti. Il Rapporto sottolinea, tra l’altro, le sfide delle aree rurali in declino e l’urgenza di pianificazione integrata tra città, centri minori e zone rurali. 4/12/25
Nell’audizione del 2 dicembre davanti alla Commissione Attività produttive di Montecitorio, l’ASviS ha chiesto un rafforzamento del Ddl AG 345 che recepisce la direttiva Ue 825/2024, così da rendere più incisiva l’applicazione del Codice del consumo contro le pratiche sleali. L’Alleanza ha proposto campagne informative rivolte a consumatori e operatori, nuovi strumenti di educazione e consapevolezza, maggiore trasparenza su prodotti e punti vendita e un potenziamento della vigilanza. 9/12/25
Secondo un nuovo report di The Pew Charitable Trusts e partner, senza interventi l’inquinamento da plastica potrebbe più che raddoppiare entro il 2040, raggiungendo 280 milioni di tonnellate l’anno e aggravando impatti su salute ed emissioni. Politiche di riuso e restituzione, insieme alla riduzione della produzione e all’uso di materiali alternativi, potrebbero tagliare dell’83% l’inquinamento globale e quasi azzerare quello da imballaggi entro il 2040. 18/12/25



































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