Tra il 2003 e il 2024, la partecipazione “invisibile” alla politica, cioè l’abitudine a informarsi e discuterne, è calata, secondo quanto riferisce l’Istat. Nel 2024 si è aggiornato ogni settimana il 54,1% degli uomini contro il 42,5% delle donne. Tra i giovani, solo il 16,3% dei 14-17enni e il 34,6% dei 18-24enni lo fanno almeno una volta a settimana, mentre 6 adolescenti su 10 non lo fanno mai. La disaffezione è più diffusa con bassi livelli di istruzione. Quanto alle fonti, dominano ancora radio e TV (89,5%). 29/9/25
L’ultimo Global Safety Report di Gallup, basato su interviste in 144 Paesi e territori, registra che nel 2024 il 73% degli adulti nel mondo si sente sicuro camminando da solo di notte, il livello più alto mai rilevato. Singapore guida la classifica con il 98%, mentre in Italia il dato si ferma al 60%. Le donne continuano a percepirsi molto meno sicure degli uomini, con divari di genere di almeno dieci punti percentuali in oltre cento Paesi. 25/9/25
A un anno dall’adozione del Patto sul futuro delle Nazioni Unite, la School of International Futures ha aggiornato la sua guida sulla Dichiarazione sulle future generazioni, parte integrante del Patto. Il manuale fornisce strumenti ed esempi concreti per tradurre i principi di lungimiranza ed equità intergenerazionali in azioni per costruire un mondo più inclusivo e sostenibile. L’ASviS è riconosciuta come modello per mobilitare istituzioni e società civile. 25/9/25
A 25 anni dalla Risoluzione 1325 dell’Onu e in occasione del quinto Piano d’azione nazionale italiano, il CeSPI apre un forum sull’Agenda ‘Donne, pace e sicurezza’, per promuoverne diffusione e attuazione. Lo spazio, dedicato a prevenzione, partecipazione, protezione e soccorso nei conflitti e alla marginalizzazione delle donne nei processi decisionali, è aperto ai contributi di esperti, studiosi e operatori, che confluiranno in un Quaderno CeSPI edito da Donzelli. 25/9/25
Diella, che in albanese significa “sole” ed è rappresentata con l’immagine di una donna in abiti tradizionali, era nata come assistente digitale per guidare cittadini e imprese nei servizi online. Ora il premier Edi Rama le ha affidato la supervisione degli appalti pubblici, un settore cruciale per garantire trasparenza e avvicinare il Paese all’obiettivo dell’ingresso nell’Unione europea entro il 2030. 19/9/25
Sushila Karki, ex presidente della Corte Suprema, è la prima donna premier del Nepal dalla caduta della monarchia nel 2008. Riconosciuta per integrità e lotta alla corruzione, la 73enne è stata scelta dopo le dimissioni di K.P. Sharma Oli e le proteste seguite al bando dei social network. La sua nomina è avvenuta su Discord, uno dei social precedentemente vietati, con oltre 150mila voti giovanili. Karki resterà in carica fino alle elezioni del 5 marzo 2026. 19/9/25
Dal 2000 i bambini e gli adolescenti sottopeso nel mondo sono scesi dal 13% al 9,2%, mentre i casi di obesità sono triplicati e oggi colpiscono uno su dieci, secondo un nuovo rapporto dell’Unicef. L’Agenzia invita i governi a interventi drastici, dalle etichette chiare alle tasse sui cibi non salutari, seguendo l’esempio di Paesi come il Messico, per affrontare insieme obesità e denutrizione. 19/9/25
Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza.
Project Tempo ha lanciato un nuovo dashboard interattivo costruito su un sondaggio annuale che coinvolge oltre 45mila persone in 25 Paesi. Lo strumento permette di esplorare l’opinione pubblica su economia, industria, clima ed energia, con una mappa che consente confronti tra Paesi, regioni e fino ai collegi elettorali. Project Tempo punta a favorire anche l’adozione di tecnologie innovative e l’avanzamento delle nuove politiche.
Uno studio su Scientific Data, realizzato con il contributo del Cmcc, presenta la prima banca dati globale e standardizzata sulla produttività primaria netta (Npp) degli ecosistemi terrestri, usando dati da 456 siti nel mondo. La Npp misura il carbonio trasformato in nuova biomassa, un fattore chiave per comprendere il ciclo del carbonio e l'assorbimento di CO₂. Lo strumento include dati sotterranei rari, colmando una lacuna nella scienza del clima. 12/9/25



































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