#ANgoal17

  • Entro il 10 gennaio le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Trentino possono inviare la richiesta di partecipazione al progetto “BeJetz” per svolgere un’esperienza “alternanza scuola-lavoro” nell’ambito delle Ong del territorio e attive in diversi ambiti dell’Agenda 2030. Il progetto è promosso da Csv Trentino.

  • In un rapporto presentato alla Cop 27, Fao e Unep raccomandano azioni sistemiche per una refrigerazione più efficace degli alimenti, che “permettono di ridurre le perdite di cibo, migliorare la sicurezza alimentare, rallentare le emissioni di gas serra, creare posti di lavoro, ridurre la povertà e costruire la resilienza, tutto in un colpo solo".

  • Fino al 28 novembre è possibile iscriversi al corso online “La dimensione della disabilità nell’Agenda 2030. Sviluppo inclusivo nella cooperazione internazionale”, organizzato dalla Scuola di Alta formazione del Vis con l’obiettivo di fornire gli strumenti per la promozione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità a cooperanti, funzionari del settore e aspiranti volontari.  

  • “Trasformazione dei sistemi alimentari e governance locale” è il titolo della 17esima edizione dell’Indice globale della fame della Fondazione Cesvi che indaga sull’insicurezza alimentare a livello mondiale. I risultati sono stati presentati nel corso di un evento presso l’Acquario civico di Milano in concomitanza con la mostra fotografica “The last drop” sulla questione idrica.

  • Promossa dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cesvi, la mostra “The last drop” con le fotografie di Fabrizio Spucches sarà allestita presso l’Acquario civico della città lombarda fino all’11 dicembre, a cura di Nicolas Ballario. Il progetto racconta il ruolo di primo piano della risorsa idrica nelle relazioni internazionali tra i Paesi.

  • Secondo un recente rapporto dell’Agenzia delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), nonostante 80 compagnie petrolifere e del gas di tutto il mondo si siano impegnate nella riduzione delle emissioni di metano, il mondo è ancora lontano dal mantenere l’aumento del riscaldamento globale entro 1,5° C stabilito dall’Ipcc. Servono più aziende coinvolte e progressi nella misurazione delle emissioni.

  • Un recente studio del Programma di sviluppo delle Nazioni unite (Undp) e del Climate impact lab evidenzia che, se le emissioni di carbonio rimanessero elevate entro il 2100, l’impatto del cambiamento climatico sulla salute potrebbe essere fino a due volte più letale del cancro in alcune parti del mondo. A fare la differenza è la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici delle comunità.

  • L’Onu ha recentemente pubblicato uno studio che rileva come sia ancora possibile, nonostante le crisi, una significativa riduzione della povertà multidimensionale. Il Multidimensional poverty index, un’analisi congiunta di Undp e Università di Oxford, misura il fenomeno in riferimento a molteplici indicatori, dall’istruzione alla salute, e può aiutare a indirizzare gli aiuti.

  • Dalla campagna globale “She changes climate” è stata lanciata la lettera aperta rivolta alla presidenza egiziana della Cop27, dove si chiede la rappresentanza paritaria delle donne nei negoziati sul clima e una co-presidente a ogni Cop. L’appello è stato sottoscritto da 500 firmatari tra cui leader di governo ed esponenti della società civile.

  • Il Centro di ricerca Politiche e bioeconomia del Crea ha pubblicato il report “La crisi russo-ucraina e gli effetti sugli scambi agroalimentari dell’Italia”. Nel 2022 prosegue l’andamento positivo degli scambi, nonostante il conflitto. Pesano le dinamiche legate all’inflazione, ma crescono anche le quantità esportate.

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