“I governi sono a un punto critico per quanto riguarda gli accordi sul clima e gli SDGs”. È quanto emerge dalla Conferenza globale sul rafforzamento della sinergia tra Agenda 2030 e Accordo di Parigi, organizzato da Un Desa e Unfcc, che ha riunito il 20 e il 21 luglio, a Tokyo e online, circa duemila partecipanti di oltre 100 Paesi. Servono azioni volte a integrare gli interventi sugli SDGs e il clima.
Nel corso del Quinto forum dei governi locali e regionali (Lrg) sull’attuazione dell’Agenda 2030, riunitosi a luglio a New York, i partecipanti hanno evidenziato il ruolo chiave degli enti locali nella gestione delle crisi globali. É stata sottolineata l’importanza di agire sui Goal 4 (Istruzione di qualità), 5 (Parità di genere), 14 (Vita sott’acqua), 15 (Vita sulla terra) e 17 (Partnership per gli obiettivi).
Con l’annuncio dei 12 progetti finalisti si è conclusa la prima fase di “Comete civiche-Look up”, la call for practices promossa da Fondazione Prioritalia con Il Quinto Ampliamento e in partnership con l’ASviS, per valorizzare le buone pratiche di civismo in ambito ambientale, sociale e culturale. Il 16 settembre saranno proclamati i tre progetti vincitori con un evento in Senato.
Scienziati, economisti e organizzazioni della salute hanno sottoscritto una lettera aperta a istituzioni e governi dell’Ue, promossa dal Forum disuguaglianze e diversità, per chiedere la creazione di un’infrastruttura pubblica europea per la ricerca biomedica. La proposta verrà discussa il 28 settembre al Parlamento europeo.
Aperte, fino al 14 settembre, le iscrizioni al corso “Introduzione ai metodi di futuro”, organizzato da Sna e rivolto a dirigenti e funzionari delle amministrazioni centrali, che mira a sviluppare le competenze per la pianificazione di politiche pubbliche in una prospettiva di anticipazione degli scenari plausibili. Le lezioni si terranno in aula nei giorni 28,29 e 30 settembre presso la sede Sna di via Maresciallo Caviglia, a Roma.
È disponibile il documentario Ispra sul progetto Plastic Busters MPAs, che punta a monitorare, mitigare e prevenire i rifiuti in plastica nel Mediterraneo. Per la prima volta su scala mediterranea, Paesi Ue e Stati candidati all’adesione uniscono le forze per affrontare la problematica dei rifiuti marini con un approccio coordinato.
L’ Associazione italiana per l’analisi finanziaria ha pubblicato sull’Osservatorio Esg n.147 una rilettura del rapporto 2022 del Club di Roma “International system change compass: the global implications of achieving the european Green deal”, che illustra i dieci principi e le trenta raccomandazioni per realizzare una transizione giusta e inclusiva in linea con il Green deal europeo.
I leader del G7 riunitisi dal 26 al 28 giugno a Elmau in Germania si sono impegnati a raccogliere fino a 600 miliardi di dollari in investimenti pubblici e privati per finanziare infrastrutture sostenibili nei Paesi in via di sviluppo e, secondo il giudizio dei principali analisti internazionali, costruire un’alternativa sostenibile all’iniziativa Belt and Road cinese.
“Our ocean, our future, our responsability” è il titolo della Dichiarazione adottata dalle Nazioni unite a conclusione della Conferenza sugli oceani che si è tenuta a Lisbona dal 27 giugno al primo luglio. I leader mondiali si impegnano con azioni più forti sulla protezione degli oceani da inquinamento marino, pratiche di pesca dannose e perdita di biodiversità.
Fino al 29 luglio sono aperte le iscrizioni all’Executive Master in filantropia, Csr e grant making, organizzato da Saa-School of management dell’Università di Torino e di cui ASviS è partner. L’obiettivo è quello di formare esperti capaci di guidare imprese e fondazioni a investire in soluzioni ai problemi della società. Il master avrà inizio il prossimo 16 settembre.



































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