Nello studio sulla “resilienza economica”, pubblicato per conto della presidenza britannica del G7, l’Ocse propone ai governi e alle organizzazioni internazionali più coordinamento su salute e rischi ambientali. La pandemia ha evidenziate le debolezze dei sistemi sanitari e le disparità sociali nelle catene di produzione e nei sistemi di distribuzione. Per questo occorre un approccio sistemico contro i nuovi rischi.
“L'aria eccezionalmente pulita che abbiamo sperimentato durante la prima fase della pandemia può essere resa permanente attraverso un passaggio realistico a un sistema di trasporto più sostenibile”. È quanto emerge da un rapporto pubblicato il 10 marzo dalla ong Transport & Environment (T&E), a un anno esatto dai primi blocchi del traffico messi in atto in Europa.
One Campaign, l’organizzazione internazionale per la salute e la lotta alla povertà co-fondata da Bono Vox, lancia la serie animata “Pandemica”. L’intenzione degli organizzatori della nuova campagna di One è di aumentare la consapevolezza sull'importanza fondamentale di un accesso globale e indiscriminato ai vaccini per porre fine alla pandemia da Covid-19.
La tendenza delle concentrazioni in aria dei pollini allergenici, legata alla gestione del verde e alla rapida urbanizzazione, rende urgente approfondire le sinergie tra esposizione ai pollini e inquinanti atmosferici. Ispra e altre agenzie ambientali mettono a disposizione sul sito POLLnet i dati raccolti nel 2021. Alti livelli di concentrazione pollinica nelle regioni del centro e nord Italia.
Un invito a istituzioni, governi, società civile per avviare cinque azioni su salute e sviluppo sostenibile a livello globale. A chiederlo è la call for action che arriva dal rapporto preliminare della Pan-european commission on health and sustainable development, convocata da Hans Henri P. Kluge (direttore regionale per l’Europa dell’Oms) e presieduta da Mario Monti.
Cittadinanzattiva Emilia Romagna si è unita al Rosallyn Carter institute for caregivers, esprimendo apprezzamento per le azioni di supporto in difesa dei diritti della categoria. Il 19 febbraio negli Stati Uniti è stata la Giornata di celebrazione dei 52 milioni di statunitensi che assistono un parente disabile o malato.
Tra il 26 e il 27 gennaio si è svolto il First health working group meeting, inserito nel programma del G20 a presidenza italiana. Oltre ai delegati, durante i lavori è intervenuto, tra gli altri, anche il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini che ha presentato un’analisi dell’impatto del Covid-19 sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile in Italia.
La pagina lanciata da Riccardo Borchi, attiva da pochi mesi, ha già raggiunto un milione di visualizzazioni e sta diventando un portale di divulgazione scientifica al quale partecipano medici ed esperti. Da poche settimane, inoltre, è stata creata una apposita sezione dedicata al monitoraggio in Italia e nel mondo della campagna vaccinale.
“Di fronte alla crisi che ha investito i giovani e il mondo dell’istruzione urgono politiche per recuperare il tempo didattico e di socialità perduto, per prevenire un ulteriore calo di competenze, e contenere le disuguaglianze” per arginare con urgenza il deficit di apprendimento. Lo ha spiegato il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini in un comunicato, citando i dati del Rapporto dell’Alleanza.
Collegare il funzionamento dei Budget di salute ai meccanismi della finanza ad impatto e ai sistemi di incentivi economici per le Asl che rispettano i Lea (Livelli essenziali di assistenza). È uno dei punti della proposta illustrata alle istituzioni dalla rete “Per un nuovo welfare”, nel corso di un evento online svoltosi il 30 novembre.



































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