di Marco Bresci, ingegnere e divulgatore La natura ci offre una soluzione “naturale” per contrastare la contaminazione dell’atmosfera terrestre: piantare alberi e salvaguardare le foreste esistenti. Occorre un patto tra le nazioni per applicare questa opzione sostenibile. 17/09/2021
A cura di Luigi di Marco, coordinatore del Gruppo di Lavoro ASviS sui Goal 6-14-15
Arrivano le indicazioni dall’Ocse per allineare l'Accordo di Parigi e il Quadro di Sendai per la riduzione del rischio dei disastri. 23/04/2020Di Flavio Natale, Segretariato ASviS
Tra processi alle compagnie petrolifere e finanziamenti a think tank negazionisti, la comunità scientifica è nuovamente chiamata a dire la sua. Le controversie sui risultati scientifici tornano in primo piano: sulla base delle previsioni si prenderanno le decisioni che modificheranno il nostro futuro.
14 novembre 2019di Donato Speroni, referente del Gruppo di lavoro dell’ASviS sui Goal 7 e 13
Centinaia di eventi hanno discusso il riscaldamento del Pianeta e gli interventi necessari per mitigarlo e per adattarsi alle conseguenze ormai inevitabili. Presentato un decalogo che tiene conto anche degli effetti sociali.
9 luglio 2019di Toni Federico, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, coordinatore Gruppo di lavoro 7-13 dell'ASviS
Il nuovo strumento di pianificazione presentato dall’Italia si fonda sull’obiettivo della transizione energetica verso la decarbonizzazione, puntando sulle energie rinnovabili, e verso l’efficienza e l’uso razionale ed equo delle risorse naturali, mediante l’economia circolare.
Gennaio 2019di Toni Federico, Fondazione per lo sviluppo sostenibile, coordinatore Gruppo di lavoro 7-13 dell'ASviS
Il mandato dell’Accordo di Parigi è di accelerare la transizione energetica. È necessario arrivare intorno al 2050 alla decarbonizzazione dell’economia. Questa fase di drammatiche urgenze ci insegna che non esiste una ricetta eguale per tutti, e che quindi ogni paese deve fare da sé, sviluppando azioni e tecnologie che potranno essere utili a tutta la compagnia.
Gennaio 2019di Ivan Manzo, redattore di Giornalisti nell'Erba
Durante la Cop 23 di Bonn si è discusso soprattutto di finanza climatica, danni e perdite per via del climate change e di diritti umani. Passi avanti, ma gli argomenti rimangono sul tavolo: vanno definiti prima della prossima Cop 24.
Novembre - Dicembre 2017a cura di Giulia D’Agata, Segretariato ASviS
L’ormai indissolubile rapporto tra Capitale Naturale e crescita economica richiede l’uso di metodologie che contabilizzino anche lo sfruttamento delle risorse naturali. Solo in questo modo avremo piena coscienza del reale stato dello sviluppo dei Paesi.
Maggio-Giugno 2017a cura di Donato Speroni, Segretariato ASviS
Toni preoccupati nei convegni del Festival in cui si è parlato di energia e cambiamento climatico. In aggiunta all’impegno politico globale per la mitigation, si può fare molto razionalizzando edifici e modelli di consumo e promuovendo l’economia circolare.
Maggio-Giugno 2017di Toni Federico, Fondazione per lo sviluppo sostenibile
Pompando in atmosfera gas serra oltre la resilienza dell’ecosistema atmosfera-oceano, cambiano i flussi di energia riemessi dalla terra che si scalda in misura proporzionale all’aumento della concentrazione atmosferica dei gas ad effetto serra. Alla Cop21 si è finalmente trovato un accordo.
Dicembre 2016



































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