di Ivan Manzo, segretariato ASviS Il libro di Gianfranco Bologna, attraverso un viaggio nelle discipline ambientali, economiche e sociali, fissa i fondamentali paletti dello sviluppo sostenibile dal quale non possiamo più permetterci di uscire. 19/09/2022
di Ivan Manzo, segretariato ASviS L’Europa ha previsto uno stanziamento di 20 miliardi ma dall’analisi emerge che il flusso monetario che le persone sono disposte a destinare alla biodiversità è maggiore: supera i 30 miliardi di euro l’anno. 03/05/2022
di Ivan Manzo, Segretariato ASviS
Dalla perdita di biodiversità, sui cui grava il peso delle specie aliene invasive, alla vita sottomarina messa a rischio dall’inquinamento da plastica. E poi l’acqua: gestita in modo non sostenibile e addirittura oggetto di “water grabbing”. Tutti fenomeni esacerbati dal cambiamento climatico.
9 luglio 2019di Luigi Di Marco, Consigliere Nazionale Aias, coordinatore Gruppo di lavoro 6-14-15 dell'ASviS
Il mainstreaming della biodiversità nelle politiche di governo a tutti i livelli e nella società, non è stato attuato nei primi otto anni utili al raggiungimento degli Aichi target. L’argomento è rimasto del tutto al di fuori delle preoccupazioni della politica e della generalità dei cittadini.
Gennaio 2019a cura di Giulia D'Agata, Segretariato ASviS
La riduzione della biodiversità a causa dell’attività antropica sta compromettendo lo sviluppo umano, acuendo le disuguaglianze sociali. Il tema è stato ampiamente discusso durante molti eventi del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018.
Maggio - Giugno 2018di Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico Wwf Italia
La biodiversità oggi è a un livello critico registrato, per quanto ne sappiamo, soltanto durante le grandi estinzioni di massa. Il Rapporto tratteggia in maniera chiara e brillante lo stato della situazione e sistematizza le proposte concrete per mutare rotta.
Novembre 2016di Gianfranco Bologna, WWF Italia e Fondazione Aurelio Peccei/Club di Roma Italia
La trasformazione dei suoli da parte dell’umanità costituisce un'emergenza mondiale: oggi più del 50% della superficie terrestre libera dalla presenza dei ghiacci è stata modificata e, ogni anno, perdiamo per erosione da 25 a 40 miliardi di tonnellate di suolo superficiale, riducendo così la possibilità di produrre cibo attraverso l’agricoltura e l’abilità del suolo nel mantenere il ciclo del carbonio, dei nutrienti e dell’acqua.
Luglio-Agosto 2016



































.jpg)
































































































































































































































