La situazione economica delle famiglie è migliorata rispetto al 2015, secondo il nuovo Barometro Cisl, ma bisogna riformare l’Irpef per ridistribuire le ricchezze a favore dei redditi medi e bassi e far crescere così la domanda interna.
Lo studio dell'Undesa, il dipartimento Onu per economia e affari sociali, ha stimato che 225 milioni di donne vorrebbero usare moderni contraccettivi ma non possono. In Africa la percentuale più alta di necessità che rimane elusa.
L’Atlante è stato presentato alla Cop 22 di Marrakech. Illustra le variabili climatiche di base nell’arco di un cinquantennio, in una griglia georeferenziata e si inserisce in un programma di ricerca per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Mentre la Camera si è focalizzata su aspetti tecnici, il Senato ha recepito alcune proposte di ASviS per allargare la platea dei soggetti obbligati: public utilities, aziende che accedono a fondi pubblici o con impatto su società e ambiente.
Buone notizie per oceani ed ecosistemi marini. Alla Cop 22 si è celebrata l’Oceans Action Day per ridurre le minacce del cambiamento climatico per la sostenibilità dei mari. Nell’Antartico nasce una nuova riserva protetta per i pinguini.
Il mondo è ancora molto lontano da una struttura energetica che fermi l’aumento delle temperature, dice il World Energy Outlook, che contiene anche un’analisi dettagliata sulle energie rinnovabili e dati allarmanti sulla povertà energetica.
L'ultimo studio del Global Carbon Project e della University of East Anglia mostra come le emissioni da combustibili fossili siano in netta diminuzione, nonostante in alcune zone chiave si veda una buona crescita economica.
"Partners for Review" a Bonn e "Esdn Conference" a Berna: la scorsa settimana si sono tenuti due importanti meeting europei per favorire lo scambio di buone pratiche e capire come gli SDGs vengono realizzati anche a livello locale.
Palazzo Chigi ha pubblicato il quadro delle corrispondenze tra le misure del disegno di legge di Bilancio e gli SDGs. Una iniziativa importante, sollecitata dall’ASviS, ma che su molti punti richiede approfondimenti.
L’Ue ha realizzato notevoli progressi in materia di decarbonizzazione, ma gli sforzi non sono sufficienti per raggiungere i suoi obiettivi nel lungo termine. Occorre introdurre politiche specifiche per settore, a cominciare da industria e trasporti.



































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