Un nuovo master biennale riconosciuto dall'Ordine dei giornalisti offre nel secondo anno di didattica una specializzazione di 60 ore sui temi più importanti relativi allo sviluppo sostenibile.
L’International Institute for Sustainable Development delinea nel suo Rapporto annuale i principali risultati raggiunti nell’ultimo anno. Acqua pulita, resilienza e uso innovativo di dati ed indicatori sono tra i temi maggiormente approfonditi.
L'ultimo rapporto dell'organizzazione si concentra su tre aspetti dei cambiamenti sociali e propone 13 soluzioni politiche radicali per i Paesi industrializzati al fine di risolvere queste problematiche senza bisogno di una crescita economica più veloce.
Si è concluso il congresso di Iucn, l'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, tenutosi quest'anno alle Hawaii, dall'1 al 10 settembre: oltre 6mila delegati da tutto il mondo tra cui scienziati, ong, imprenditori, oltre ai rappresentanti di 170 governi.
Una relazione della Commissione europea in merito al divario pensionistico di genere riferito al 2012 mostra come in tutti i 28 Pesi membri esista questo scarto che va da un minimo del 5% a un massimo del 42%. La discussione in Parlamento Ue è prevista per l'inizio del 2017.
I primi cittadini insistono sulla necessità di continuare il percorso iniziato a Parigi con azioni concrete, al fine di raggiungere l'obiettivo di limitare l’aumento della temperatura mondiale a 1,5 gradi centigradi rispetto ai livelli preindustriali.
"Riflettere i valori dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile, con attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli”: anche quest'anno alla Mostra del cinema di Venezia il riconoscimento.
Il Piano d'Azione Nazionale, coordinato dal Comitato interministeriale per i Diritti Umani, riprende i Principi Guida dell'Onu: lo sviluppo economico necessita di politiche coerenti e di uno sforzo delle imprese affinché il benessere implichi anche una maggiore equità e giustizia sociale.
Riuniti all'appuntamento internazionale in Sudafrica, i geologi hanno avviato il percorso per il riconoscimento di un'epoca profondamente influenzata dall'uomo e dalle sue attività. Pesano i test nucleari, l'inquinamento e le plastiche.
Non sono mai state così calde: in Medio Oriente estati roventi che superano i 50°, a fronte di un aumento della temperatura di 7° nel corso del secolo. Tra le cause anche l'irrigazione fuori misura e l'attività di estrazione del petrolio.



































.jpg)
































































































































































































































