Tra sensori d’acqua, algoritmi per il monitoraggio del metano e acceleratori di particelle per curare i tumori, l’innovazione sta diventando un fattore sempre più abilitante per l’Agenda 2030. Ma l’accesso al digitale è un freno allo sviluppo. 6/3/23
Dalla nascita del fondo loss and damage per la crisi climatica al nuovo accordo per frenare la perdita di biodiversità. Nel rapporto dell’Iisd, un resoconto sui passi avanti del 2022 e sulla strada da percorrere. 1/3/23
Secondo la Fondazione, è fondamentale escludere la tutela della salute dagli ambiti di autonomia e lavorare per ridurre le disuguaglianze tra i diversi sistemi regionali. 1/3/23
Il rapporto annuale 2023 fa appello alle democrazie invitandole a non inseguire traguardi politici a breve termine. Italia criticata “per le politiche migratorie e le restrizioni ai diritti riproduttivi”. 28/2/23
Gap di impianti, risorse insufficienti, tempi lunghi e ostacoli culturali. Sono queste le principali criticità da superare nel settore per accelerare la transizione in Italia. L’analisi del gruppo di lavoro Cdp. 24/2/23
Il nuovo numero della rivista Civic fa il punto sui giovani che non studiano né lavorano. L’istruzione deve fornire competenze teoriche ma anche pratiche. Abbandono scolastico non è questione di “apatia generazionale”. 20/2/23
L’Italia è al secondo posto, a livello europeo, per decessi da infezioni batteriche su cui i farmaci hanno perso efficacia. Onu: è un’emergenza da affrontare con l’approccio “One health”, fronte ambientale compreso. 17/2/23
I redditi di chi guadagna di più sono esposti agli effetti distruttivi dei cambiamenti climatici per il 3%, mentre quelli del 50% più povero per il 75%. Secondo il Climate inequality report serve una tassazione progressiva globale. 15/2/23
Il quinto Rapporto sul capitale naturale fornisce le indicazioni per tenere in salute i nostri ecosistemi: si fa troppo poco per tutelarli, i sussidi dannosi ammontano a 36 miliardi. Bene la modifica costituzionale. 15/2/23
Un’indagine Capterra rileva che il 15% delle Pmi non ha mai sentito nominare i criteri di sostenibilità e il 73% non li adotta nelle sue strategie, per la mancanza di informazioni o personale specializzato. Nelle azioni virtuose prevale la dimensione ambientale. 9/2/23



































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