Complici le crisi globali, dice lo studio The gender snapshot, peggiora la vita di donne e ragazze nei redditi, nella salute, nell’istruzione, nel mondo del lavoro e nella sicurezza. Servono cooperazione e più investimenti. 27/9/22
L’Agenda 2030 è a rischio, dice il rapporto Goalkeepers 2022 su futuro e progresso. Tra le raccomandazioni, pagamenti digitali alle donne per favorire l’empowerment e l’utilizzo di colture “climate-smart”. 22/9/22
Uno studio di Greenpeace e dell’Osservatorio di Pavia svela i “numeri ambientali” della campagna elettorale: poco più del 10% delle dichiarazioni dei politici nei Tg e su Facebook è indirizzato ai temi ambientali. 22/9/22
Dal 2016 al 2021 dieci milioni di persone in più sono state costrette a lavorare o sposarsi. Donne, minori e migranti i gruppi più vulnerabili. Cresce lo sfruttamento sessuale a fini commerciali. 21/9/22
Per la prima volta peggiora per due anni consecutivi l’Isu. Tra una crisi e l’altra, viviamo ormai in un mondo di incertezza. Le soluzioni ci sono, ma sono bloccate anche da insicurezza e polarizzazione. [Da FUTURAnetwork.eu]. 13/9/22
Forti differenze tra Nord e Sud, cattive performance economiche e sociali, bene la componente ambientale. L’Italia è 15esima su 29 Paesi europei, secondo lo studio che analizza le tre dimensioni della sostenibilità. 14/9/22
Innovazione e trasformazione le parole-chiave dell’incontro che ha mobilitato più di 5mila partecipanti da 150 Paesi. Preoccupa l’allarme lanciato da Oms e Unicef: la metà delle strutture sanitarie non dispone di servizi igienici di base. 8/9/22
Gli scienziati della Noaa fanno il punto sullo stato del clima mondiale: ridurre le emissioni di CO2 deve essere al centro di tutti gli sforzi per contrastare il riscaldamento globale e le sue devastanti conseguenze. 7/9/22
Il linguaggio sessista, i disagi per la maternità, le difficoltà nel richiedere un aumento di salario. I risultati allarmanti del sondaggio di Fondazione Libellula sul divario di genere nel contesto lavorativo. 6/9/22
Secondo uno studio del Joint research center della Commissione europea, il 64% del continente è in stato di allerta o di allarme per la prolungata mancanza d’acqua. Alti i rischi d’incendi e ingenti i danni all’agricoltura. 1/9/22



































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