L’Unctad prevede per il secondo trimestre una flessione del 27%. Una brusca frenata, per un settore penalizzato dal crollo dei prezzi delle commodities e dall’incertezza sulla portata della crisi economica. 19/5/20
Dal 2015 il pianeta ha perso 10 milioni di ettari di foresta, con un ritmo più lento rispetto al passato ma pur sempre su livelli significativi. Aumentano le aree protette. Restano divari enormi tra un continente e l’altro. 18/5/20
La ripartenza post Covid-19 deve essere l’occasione per aumentare gli sforzi sul cambiamento climatico. Gli ultimi studi mostrano l’accelerazione di un fenomeno che rischia di diventare irreversibile. 14/5/20
La Global reporting initiative lancia cinque raccomandazioni ai governi. A dieci anni dall’orizzonte temporale fissato per raggiungere gli SDGs, è fondamentale un maggiore impegno sia del settore pubblico sia di quello privato. 14/5/20
L’agenzia stima milioni di casi in più di violenza, matrimoni infantili, mutilazioni genitali femminili e gravidanze indesiderate a causa dei blocchi e delle interruzioni dei programmi di prevenzione in tutto il mondo. 13/5/20
La flessione stimata da Wood Mackenzie per il post pandemia è di quelle importanti. Ma il mercato della mobilità sostenibile è in grado di reagire anche di fronte allo shock del petrolio e all’incertezza dei consumatori. 12/5/20
Il rapporto annuale dell’organizzazione denuncia che mai, nell’ultimo decennio, le istituzioni e la tenuta democratica dei Paesi della vasta regione euro-asiatica sono state così deboli e in pericolo. 11/5/20
A causa del Covid 19 si prevede un calo complessivo della domanda di energia del 5% nel 2020, con Usa e Ue le aree più colpite. Il livello di CO2 cala, ma si rischia un rimbalzo dopo la crisi. Birol: investire nelle fonti pulite. 7/5/20
Un nuovo studio scritto anche dal premio Nobel Stiglitz identifica una serie di misure di stimolo che potrebbero essere grandi moltiplicatori economici e spostare il mondo verso la traiettoria delle emissioni zero. 7/5/20
Guerre, shock meteorologici e crisi economiche nel 2019 hanno portato 135 milioni a vivere in condizioni di crisi alimentare acuta. I Paesi più colpiti Yemen, Sud Sudan, Siria, Haiti, Venezuela, Sudan, Etiopia e Nigeria. 6/5/20



































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