di Claudia Caputi, responsabile comunicazione ASviS
La presentazione del nuovo Rapporto dell’Alleanza ha avuto un considerevole effetto mediatico, come dimostrano i numeri e la diffusione dei contenuti attraverso una gran varietà di canali, segnando una svolta importante dal punto di vista della comunicazione della sostenibilità.Editoriale: Cogliamo segni positivi. Nella società italiana qualcosa si muove verso la sostenibilità
di Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS
Una proposta di legge costituzionale, l’approvazione della Strategia di sviluppo sostenibile, numerose iniziative della Pubblica Amministrazione, delle imprese e delle università in collaborazione con l’Alleanza consentono un bilancio positivo, ma la sfida più difficile comincia adesso.Secondo il 3° rapporto Urban@it, la politica dedica una nuova attenzione ai contesti urbani, ma non bastano le soluzioni emergenziali senza progetti di lungo termine. Serve grande attenzione alle periferie.
Su Radio radicale continua il dibattito con i movimenti politici sulle proposte contenute nel Rapporto 2017 dell’ASviS. Il 21 ottobre hanno partecipato PD e M5S.
Politiche fiscali a favore dei nuclei familiari e misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: l'appello unitario delle tre sigle sindacali per interventi pubblici strutturali.
ASviS ha lanciato una campagna di 17 giorni con cui ha diffuso sui social un approfondimento al giorno su ognuno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile raggiungendo oltre 145mila visualizzazioni.
Dal processo civile telematico all’accesso ai dati pubblici, molti gli interventi recenti per promuovere giustizia e istituzioni solide. Tuttavia la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali deve essere potenziata. Il Goal 16 nel Rapporto ASviS 2017.
Diversi Target del Goal 15 della Agenda 2030 hanno come scadenza l’anno 2020, e su questi target l’Italia è in forte ritardo. L’ASviS propone una roadmap che assicuri la coerenza delle politiche settoriali. Il Goal 15 nel Rapporto ASviS 2017.
L’Italia è indietro sulla tabella di marcia stabilita dalla Strategia europea per l’ambiente marino. È necessario adottare gli obiettivi del Rapporto sul Capitale Naturale e le misure previste dalla Direttiva Ue. Il Goal 14 nel Rapporto ASviS 2017.
L’impegno dell’Italia è aumentato grazie alla elaborazione del Pnacc e della Sen, ma ora è necessario integrare i Piani in una Strategia energetica, climatica e ambientale. Il Goal 13 nel Rapporto ASviS 2017.



































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