Su Radio Radicale la prima puntata "elettorale" di una serie di appuntamenti settimanali sulla politica e gli SDGs.
Qui potrai scaricare il Rapporto "L'Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile", la sintesi, l'executive summary in italiano e in inglese e tutti i materiali multimediali.
Nonostante il miglioramento rispetto all’Obiettivo 3, persistono forti disuguaglianze di fronte all’offerta sanitaria, in termini di accesso e di qualità. Secondo l’ASviS occorrono maggiori attenzioni nei confronti di tutte/i e in ogni Regione. Il Goal 3 nel Rapporto ASviS 2017.
L’agricoltura italiana raggiunge risultati positivi in termini di eco-efficienza, ma permangono lo sfruttamento del lavoro e l’evasione fiscale. L’ASviS chiede di valorizzare qualità e riduzione dell’impatto sul capitale naturale. Il Goal 2 nel Rapporto ASviS 2017.
Strategia approvata in Consiglio dei Ministri. Il portavoce dell'ASviS: "Ora ci aspettiamo che il Governo rispetti i propri impegni e dia sostanza al documento".
Il Reddito di Inclusione, operativo dal 2018, potrebbe consentire di raggiungere il Target 1.2, ma per l’ASviS deve essere potenziato, sia nella componente monetaria sia nei servizi ai beneficiari. Il Goal 1 nel Rapporto ASviS 2017.
Porre gli SDGs al centro delle politiche per abbracciare le nuove sfide in maniera integrata, coinvolgere le imprese, costruire società resilienti e rinnovare la raccolta e l’utilizzo dei dati. Ecco quanto emerso al convegno degli esperti di cooperazione.
“L’Italia ha bisogno di una visione strategica e questo è il momento giusto per discuterne”, dice il ministro Padoan intervenuto alla presentazione del Rapporto ASviS dopo la relazione di Giovannini.
Al vertice Onu di quest’anno, 43 governi hanno presentato i propri impegni per integrare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile nelle strategie nazionali. Registrati progressi, ma non bastano per porre fine a povertà, fame e malnutrizione.
Il Rapporto ASviS 2017 presenterà proposte di policy all’interno di un quadro concettuale che integra aspetti economici, sociali, ambientali e istituzionali. Ne discuteremo con le forze politiche, proponendo anche di verificare l’impatto dei loro programmi con un modello econometrico.



































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