Per la prima volta, il Programma nazionale di riforma presentato dal governo italiano elenca tre “azioni strategiche” che si possono ricondurre all’Agenda 2030: la Strategia per lo sviluppo sostenibile, gli indicatori di benessere e l’introduzione del bilancio di genere. Il ruolo del’ASviS e del suo portavoce.
Una grande occasione di confronto e condivisione di pratiche virtuose che possono cambiare il nostro modello di sviluppo, le politiche, le strategie aziendali e i comportamenti individuali. Tutti i nostri eventi rappresentano un segnale di vitalità e di interesse del nostro Paese per le tematiche da cui dipende non solo il nostro futuro, ma anche il presente.
Il rapporto mette in luce drammatiche disuguaglianze: solo il 5% della popolazione mondiale vive in un Paese in cui il grado di inclusione è buono mentre il 38% vive in condizioni di esclusione gravi o gravissime.
Anche ASviS presente all’incontro di Ginevra. Un’occasione di approfondimento e di scambio delle best practices, con particolare attenzione ai giovani.
Il Festival, promosso dall'Alleanza, si svolgerà su tutto il territorio dal 22 maggio al 7 giugno. Si comincia a Napoli con il convegno “Italia 2030: che nessuno resti indietro!”, dedicato al contrasto di tutte le forme di disuguaglianza.
Il 12 marzo il ministero dell'Ambiente ha discusso la bozza di Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile con la società civile. All'incontro ha partecipato anche il presidente dell'ASviS Pierluigi Stefanini, che ha sottolineato che la strategia necessita di ulteriori elementi per essere efficace. Ecco il suo intervento.
L'ASviS e le altre organizzazioni internazionali di Europe Ambition 2030, la coalizione della società civile nata dalla Conferenza alla Camera dei Deputati del 23 marzo, invitano a sottoscrivere una lettera aperta ai Capi di Stato e di Governo per promuovere il ruolo dell’Europa come “leader mondiale degli SDGs”. Ecco il testo dell’Appello.
Per ciascun Goal, le osservazioni dell’Alleanza sul documento del ministero dell’Ambiente sugli indicatori per la realizzazione e il controllo della Strategia italiana di sviluppo sostenibile.
Europe Ambition 2030: Boldrini e Padoan ribadiscono che non esiste alternativa a uno sviluppo nel quadro dell’Agenda Onu e che l’Ue deve esserne protagonista. [READ ALSO IN ENGLISH]
At the international conference Europe Ambition 2030 Laura Boldrini and Pier Carlo Padoan remind us that the only possible model of development is one envisaged in the context of the UN’s 2030 Agenda and that the EU must have a leading role in advancing it. [LEGGI ANCHE IN ITALIANO]



































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