A due settimane dall'appello di ASviS e Anci ai candidati sindaci affinché lavorino per rendere lo sviluppo del territorio sostenibile dal punto di vista ambientale, economico, sociale e istituzionale, ecco chi di loro ha risposto.
Il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini ha tenuto il 5 maggio, in occasione dell'evento organizzato dal WWF, una relazione in cui ha confermato le previsioni del Club di Roma più di 40 anni fa, sottolineando la necessità di intervenire al più presto.
Città più inclusive, sicure, durature e sostenibili e sindaci che guardino al futuro per rendere lo sviluppo del territorio sostenibile dal punto di vista ambientale, economico, sociale e istituzionale. Lo chiedono l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) in una lettera-appello diffusa oggi in cui invitano i candidati sindaci dei 1.368 comuni che concorreranno alle amministrative di giugno a inserire nei programmi elettorali l’impegno a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Per aderire all'appello scrivere a: segreteria@asvis.net o comunicazione@asvis.net Il comunicato stampa con il testo della lettera-appello La lettera dell’Anci e dell’ASviS ai candidati sindaci Presentazione e dati (PPT)
Le risposte dei candidati sindaci: Prime adesioni
“In un momento in cui la politica pensa esclusivamente a soluzioni di breve termine, l’Agenda 2030 è un’opportunità per tutti di ripensare gli obiettivi delle scelte legislative ed economiche, soprattutto per l’Italia.” Così il Presidente del Consiglio ha aperto il suo intervento all’evento dell’ONU di venerdì 22 aprile sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, tenutosi alla vigilia della cerimonia di firma degli Accordi di Parigi sul cambiamento climatico.
L’approvazione da parte delle Nazioni Unite dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile e dei relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell'acronimo inglese), da raggiungere entro il 2030, rappresenta un evento storico da più punti di vista. Infatti:
I nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs nell'acronimo inglese) approvati dalle Nazioni Unite per il quindicennio 2016 – 2030, abbracciano i temi ambientali (lotta al cambiamento climatico, salvaguardia delle foreste e dei mari, ecc.)
Nella definizione dei programmi dell’Alleanza vanno tenute presente alcune importanti scadenze istituzionali. La prima riguarda il “ciclo politico” nazionale. Per poter influenzare significativamente le politiche nazionali ed orientarle verso il raggiungimento degli SDGs fissati entro il 2030.



































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