La gestione efficace del Clean industrial deal riduce la dipendenza e energetica e abbatte i gas serra. La decarbonizzazione può essere attuata nel rispetto della Costituzione e degli impegni internazionali. 2/7/25
Presentato a Roma l’11esimo Rapporto Eco Media: stampa, TV, radio, web e social analizzati per quantità e qualità dell’informazione ambientale. Rilevanza crescente ma disomogenea. Necessario andare oltre la logica emergenziale. 30/6/25
Nella bozza del Piano del Mase mancano analisi d’impatto e misure integrate. Con l’entrata in vigore dell’Emission trading system 2, esteso a trasporti, edifici e piccole imprese, urgono interventi efficaci e mirati. 23/6/25
Dalla Conferenza sugli oceani di Nizza un allarme sui rischi ambientali dell’estrazione mineraria in acque profonde. Si intensifica la competizione tra Stati Uniti, Cina e alcuni piccoli Stati insulari. [Da FUTURAnetwork] 20/6/25
L’evento ASviS-Ecco-Globe Italia alla Camera ha fatto il punto sulle ricadute della riforma costituzionale agli art. 9 e 41. Necessarie politiche capaci di tradurre i principi in azioni concrete, a partire da una legge quadro sul clima. 14/06/25
Secondo il Rapporto globale sulle crisi alimentari, il 22,6% della popolazione si trova sul baratro della fame. Superata la soglia critica per il sesto anno consecutivo. Colpiti 38 milioni di bambini sotto i cinque anni. 6/6/25
La società benefit è stata premiata per i prodotti innovativi e l’impegno per la sostenibilità in un settore difficile. Segnalate anche due iniziative di economia circolare e un progetto di attività formative. 21/5/25
Entro il 2030 produrremo 3,4 miliardi di tonnellate di rifiuti urbani all’anno. In crescita gli scarti tessili ed elettronici. Il mondo cerca di porre fine al “colonialismo dei rifiuti” che sta soffocando i Paesi del Sud globale. [Da FUTURAnetwork] 28/4/25
Uno studio su Science rivela che il 97% del carbonio sequestrato tra 1992 e 2019 non si trova nelle piante “vive”, ma in suoli, legname e discariche. Un cambio di paradigma nella lotta alla crisi climatica. 23/4/25
Esiste una fascia di popolazione che mostra scarsa consapevolezza e disinteresse verso la crisi climatica, ma non può essere definita negazionista. Coinvolgerla attivamente potrebbe fare la differenza. 23/4/25



































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