Il Marine stewardship council (Msc) ha recentemente accordato la certificazione di sostenibilità all’attività di pesca del tonno rosso, nonostante riconosca che per tornare ai corretti livelli dello stock sarà necessario un minimo di cinque anni. Il Wwf si oppone a questa certificazione, “consapevole che in questo modo si impedirà il recupero di uno dei più preziosi stock ittici al mondo”.
Secondo la no profit Global Witness in un anno 212 le vittime cadute per difendere le risorse naturali dallo sfruttamento fuori controllo. Il settore più critico è l'estrazione mineraria, il Paese con più omicidi la Colombia. 5/8/20
Mutamenti nella composizione delle specie, negli habitat e nella composizione fisico-chimica. Lontano per gli Stati membri dell’Ue l’obiettivo di “buono stato ecologico” delle acque entro il 2020. 22/7/20
Aggiornata la classifica dell’Environmental perfomance index che vede primeggiare i Paesi del nord Europa, con la Danimarca al primo posto. Un altro studio mostra i segni dell’attività umana sul suolo globale. 14/7/20
Dal 1880 l’oceano ha subito un aumento medio della temperatura pari a 1°C. Questo ha inciso sull’abbondanza di specie marine, costrette a spostarsi dalla zona di origine verso i poli per cercare di sopravvivere. 8/4/20
Presentazione in streaming di tre rapporti sullo stato dell’ambiente in Europa e in Italia. Nel nostro Paese grave la situazione per fauna e flora. In calo i gas serra, aumentano le rinnovabili. Tra i primi in Ue per l’economia circolare. 4/6/20
La Pandemia sta incidendo in modo negativo sulle risorse del turismo, destinate poi alla salvaguardia ambientale. Fondamentale sostenere i ranger, unico vero scudo contro bracconaggio e mercati di fauna selvatica. 25/5/20
Sfruttamento eccessivo degli stock ittici, perdita degli habitat, inquinamento e aumento della temperatura sono alcuni dei problemi che affliggono i mari di tutto il mondo. Il loro futuro è a un bivio. 23/4/20
È l’appello mondiale di 20 scienziati che chiedono di rivedere la strategia post 2020 sulla diversità biologica, includendo ogni specie del pianeta. “Quella attuale è una visione antropocentrica della biodiversità”, dice uno dei firmatari. 22/4/20
“Lo sfruttamento degli oceani non è l’alternativa alle miniere terrestri”, affermano gli scienziati di Fauna&Flora international. Quasi 500 zone morte oceaniche, entro il 2100 metà delle specie marine a rischio estinzione. 27/3/20



































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