L’Unep e la Commissione europea hanno adottato una tabella di marcia sulla sostenibilità marina. Per proteggere gli oceani dai rifiuti, inoltre, la Commissione ha promosso nuove direttive contro la plastica monouso.
Con economie e culture locali a forte rischio, la scienza propone soluzioni: dagli allevamenti di coralli alle larve di corallo, fino alla creazione di razze coralline geneticamente elastiche per far fronte ai cambiamenti climatici.
Rilevate 259 sostanze chimiche diverse, in due terzi dei campioni di superficie e un terzo di quelli in profondità. Male Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Veneto, ma molte regioni presentano ancora un monitoraggio incompleto.
Secondo il rapporto "Focus Wwf sul Mediterraneo", il riscaldamento globale farà scomparire dai nostri mari molte specie vegetali e animali, in particolare tartarughe e cetacei, anche rispettando il limite dei due gradi stabilito a Parigi.
Nell’incontro di Medellin sono state approvate le relazioni sullo stato delle biodiversità nelle Americhe, in Africa, nell'Asia-Pacifico e nell'Europa-Asia centrale: tre anni di lavoro di 500 esperti provenienti da 100 Paesi.
Votata dal Parlamento europeo la nuova dotazione del Fondo per la tutela dell'ambiente e la lotta al cambiamento climatico (Life) con programmi di cinque e sette anni a partire dal 2020. La parola ora spetta alla Commissione.
Due importanti conferenze si sono tenute a marzo per affrontare il tema della regolamentazione dello sfruttamento e dell’inquinamento delle acque mondiali.
Secondo il nuovo rapporto sulla pesca dell’Ocse, aumenta la produzione ittica d’allevamento a discapito della pesca in natura a causa anche del calo di stock delle risorse marine.
L’Italia è indietro sulla tabella di marcia stabilita dalla Strategia europea per l’ambiente marino. È necessario adottare gli obiettivi del Rapporto sul Capitale Naturale e le misure previste dalla Direttiva Ue. Il Goal 14 nel Rapporto ASviS 2017.
Proteggere le persone e l’economia delle zone costiere dalle inondazioni aumentando la resilienza di barriere coralline e spiagge. È lo scopo del nuovo fondo assicurativo di The Nature Conservancy.



































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