Aumento e certezza dei finanziamenti, maggiore chiarezza negli obiettivi, target vincolanti, più controllo sulle decisioni di spesa: l’analisi di Concord sulla proposta di bilancio europeo del prossimo settennato. 04/02/26
Più conflitti e spese militari fino al 5% del Pil, meno risoluzioni multilaterali e operazioni di peacekeeping. Tuttavia la cooperazione globale, seppur in crisi, resiste con iniziative a guida regionale. 20/01/26
Il presidente ha chiuso il 2025 ricordando che pace e giustizia, democrazia, donne e giovani sono la forza dell’Italia. Un “manifesto della sostenibilità”, in linea con l’Agenda 2030, che invita alla responsabilità e all’impegno di ognuno di noi. 8/01/26
La dodicesima edizione del documento Istat mostra progressi limitati nell’ultimo anno, ampie differenze Nord-Sud e performance inferiori alla media Ue su lavoro, istruzione e ricerca. Bene salute, sicurezza e rinnovabili. 1/12/25
L'accordo con i Paesi Mercosur aprirà a un mercato di 700 milioni di consumatori. Ad Alta Sostenibilità ospiti: Brondelli (Confagricoltura), Pierantoni (Commissione Ue) e Riccaboni (Univ. Siena, ASviS). Conducono Manieri e Viettone. [VIDEO] 8/9/2025
All’evento sulla dimensione istituzionale dello sviluppo sostenibile, gli impegni della politica sull’obiettivo 0,7% di auto pubblico allo sviluppo e il confronto su cooperazione, pace e governance anticipante. 4/11/25
Tra gli impegni: il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima, l’efficientamento del sistema di pubblica amministrazione, un percorso formativo. Il sindaco: “La transizione energetica va vissuta come una rinascita culturale”.
L’ appuntamento settimanale, curato dall’ASviS e dalla cattedra Unesco dell’Università di Pisa, racconterà come i siti italiani patrimonio mondiale affrontano la transizione ecologica ed energetica.
Settimana 29/9-5/10. Riunione dei leader Ue: nuove misure per la sicurezza dell’Unione, nuovi sostegni all’Ucraina e sanzioni alla Russia, politiche migratorie. Appoggio alla proposta di pace a Gaza presentata da Trump.
L’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 è in forte ritardo. Nel 2024 ogni 12 minuti una persona ha perso la vita in un conflitto armato. L’Europa mostra criticità nella fiducia istituzionale, l’Italia un’alta disaffezione politica. 7/10/25



































.jpg)
































































































































































































































