Secondo il nuovo rapporto Ocse-Commissione europea, il 60% degli immigrati residenti in Italia ha un impiego, rispetto al 58% degli italiani, ma svolge un lavoro poco qualificato, temporaneo e che mette a rischio la salute fisica. 18/12/2018
Nei giorni caldi del Global Compact, la società di analisi americana, pubblica un rapporto sulle volontà migratorie mondiali. Africa, Medio Oriente e America Latina in testa. L’Europa perde “appeal”, e l’Italia passa da +10% a -8%. 12/12/2018
La flessibilità rimane essenziale per stimolare la creazione di posti di lavoro di alta qualità in un ambiente sempre più dinamico, ma servono maggiori tutele per le nuove professioni. 11/12/2018
A quasi dieci anni dal Rapporto Stiglitz, l’Ocse ritorna sul superamento del Pil; “con una migliore misurazione dell’economia e del benessere i governi avrebbero dato una migliore risposta alla crisi economica del 2008”. 5/12/2018
Per l'Analisi annuale della Commissione, il piano Juncker ha ridotto gli squilibri del sistema, ma alcuni Stati presentano tassi di disoccupazione elevati. Bisogna puntare su competitività e green economy. 3/12/2018
Eliminazione dei sussidi dannosi, trasformazione del Cipe, estensione della rendicantazione non finanziaria: alla Camera sono state avanzate proposte che affrontano i temi sollevati dall’ASviS. 27/11/2018
Il rapporto “The Changing Nature of Work” invita i governi a investire risorse nei settori dell’educazione e della salute, ripensare il contratto sociale e garantire ai cittadini protezione sociale, per favorire i lavoratori di domani. 13/11/2018
L’Organizzazione mondiale del commercio e il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente invitano i Paesi a creare una sinergia internazionale tra commercio e ambiente, per una crescita sostenibile e un ambiente resiliente. 23/10/2018
Alla luce dell’aumento dei flussi turistici in tutto il mondo, l’Unwto ha dedicato un intero Rapporto al fenomeno dell’overtourism, proponendo 11 strategie e 68 misure. Un problema importante anche per il Goal 11. 28/9/2018
Uno studio americano rivela il costo economico associato all’aumento delle emissioni di CO2 per 200 Paesi nel mondo. A pagare di più saranno le grandi potenze: Usa, India, Cina e Arabia Saudita. 28/9/2018



































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