Tanti gli interventi messi in campo a favore dei bambini provenienti da nuclei familiari poveri e fragili come: consegna kit emergenza composto da generi alimentari, prodotti igienici, kit ludico-didattico, ma anche tablet e connessioni internet; servizi di sostegno da remoto (webinar, collegamenti telefonici, social) come counseling psicologico, aiuto compiti e attività ludico-creative, iniziative di prevenzione sanitaria e educazione alimentare, video tutorial per l'attività fisica.
L'iniziativa vuole approfondire il ruolo centrale che la finanza sostenibile può assumere nell’ambito della ripresa economica a seguito dell’emergenza sanitaria. Gli appuntamenti apriranno uno spazio di confronto sugli strumenti e sulle strategie con cui gli investimenti sostenibili possono contribuire a costruire nuovi modelli di crescita più verdi e inclusivi e a contenere i rischi ambientali e sociali alla base delle crisi recenti e future.
L'Ente normazione italiano Uni ha reso liberamente scaricabili le norme necessarie per la sicurezza di mascherine, guanti, calzari, indumenti e teli chirurgici, mascherine chirurgiche, al fine di supportare il processo di riconversione delle aziende per produrre tali dispositivi nel periodo dell'emergenza, offrendo così la possibilità di garantire la conformità dei dispositivi e la sicurezza per l'utente.
Sin dai primi giorni dell'emergenza da Coronavirus, Save the children ha messo in campo in Italia il programma "Non da soli", per contrastare le gravi conseguenze che la crisi sanitaria comporta per i bambini e le loro famiglie. Oltre a costituire un problema di salute pubblica, il virus infatti fa nascere o rafforza diseguaglianze già esistenti. Per fornire cibo, kit didattici e prodotti per la cura dei neonati, Save the children ha anche avviato una raccolta fondi.
Diffusione di informazioni su iniziative del e per il volontariato durante l'emergenza Coronavirus: attraverso sezioni speciali o notiziari quotidiani sui siti web, l'uso dei social e l'invio di newsletter (170mila indirizzi), i Centri di servizio di tutta Italia pubblicano la più completa documentazione territoriale sulla disponibilità di aiuti alle persone più fragili (anziani, disabili, bambini), sulla ricerca di volontari, sulle misure per operare in sicurezza.
Live quiz 2030 è un'applicazione creata con l'obiettivo di mettere alla prova idee e convinzioni al centro delle nostre vite, con particolare riferimento all'attuale situazione di emergenza sanitaria. I temi sono legati al futuro e alla costruzione di carriere sostenibili, in un momento storico in cui pensare al futuro è molto difficile. L'obiettivo finale è sollecitare maggior consapevolezza rispetto a cosa significhi "progettare" in situazioni di rischio e incertezza e combattere rappresentazioni e idee stereotipate sul mondo del lavoro. Verranno ospitate anche altre realtà che presenteranno quiz a tema.
L'iniziativa, avviata a seguito del terremoto in centro Italia e portata avanta dal Progetto re-cycle, consiste nel mappare attraverso fotografie sentieri e percorsi accessibili a tutti, anche a disabili, con l'obiettivo di valorizzare luoghi poco conosciuti del nostro Paese e di includervi percorsi di turismo sostenibile anche per le fasce di popolazione più fragili. Turismo perciò anche di inclusione. Il focus attuale è il post pandemia poiché il turismo faticherà a ripartire e ciò che ripartirà sarà soprattutto il turismo interno e locale.
Covid19italia.help è una piattaforma comunitaria di civic hacking nata per condividere informazioni utili sul Coronavirus. Lo scopo è quello di verificare, aggregare ed etichettare segnalazioni di varia natura, al fine di mettere in contatto richieste di aiuto e offerte di beni e servizi. Vengono, inoltre, raccolte e pubblicate iniziative solidali, culturali e dirette a promuovere e implementare telelavoro e didattica a distanza, normative, direttive istituzionali e dati.
"Coronavirus: filantropia a sistema" è un portale che nasce con un duplice obiettivo: in primo luogo, vuole essere il contenitore che raccoglie le iniziative di fondazioni, enti filantropici, aziende e privati (donazioni superiori ai 100.000€) per contrastare l’emergenza Coronavirus con l’obiettivo di metterle a sistema e renderle accessibili a tutti; in secondo luogo, la piattaforma punta a identificare i bisogni di breve e medio termine delle organizzazioni non profit, a causa dell’emergenza, tramite un apposito questionario.
WeWorld ha lanciato una raccolta fondi per far fronte all'emergenza sanitaria e in particolare aumentare la capacità di risposta degli ospedali lombardi, emiliani, friulani e liguri. Per i soggetti più fragili come donne e bambini ha potenziato i servizi di sostegno e ascolto a distanza attivando linee telefoniche dedicate, oltre a un supporto psicologico e nella gestione dei compiti in questo momento difficile.



































.jpg)
































































































































































































































