Le aziende verso lo sviluppo sostenibile

Le aziende verso lo sviluppo sostenibile2026-10-13T09:08:10+00:00

Per sostenibilità d’impresa si intende la capacità di una azienda di ottenere risultati economici senza compromettere le risorse economiche, sociali e ambientali nel lungo periodo. Con le proprie attività le imprese possono giocare un ruolo chiave nella trasformazione del sistema socioeconomico verso uno sviluppo sostenibile e per la realizzazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Per questo dal 2017 l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) riunisce le principali associazioni imprenditoriali che si sono impegnate attraverso la firma del “Patto di Milano“.

L’ASviS, inoltre, supporta le organizzazioni del settore privato, pubblico e del privato sociale che vogliono intraprendere percorsi di trasformazione in chiave di sviluppo sostenibile attraverso corsi e-learning e percorsi di accompagnamento rivolti all’interno e all’esterno dell’azienda.

Questa pagina presenta le iniziative di formazione promosse dall’ASviS per le imprese e raccoglie i materiali informativi, le buone pratiche, le notizie e i documenti utili per incoraggiare lo sviluppo di modelli di business attenti all’ambiente e ai diritti umani.

CORSI E-LEARNING

AZIENDA 2030 – LE OPPORTUNITÀ DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

Il corso fornisce una guida al cambiamento, illustrando i nuovi modelli di business e i fattori critici e di successo della trasformazione sostenibile, anche alla luce degli ultimi sviluppi della normativa europea.

4 MODULI RICCHI DI APPROFONDIMENTI

  1. Come la sostenibilità sta trasformando l’economia e il business
  2. Opportunità della trasformazione e principali driver del cambiamento per le imprese verso la sostenibilità
  3. Nuovi modelli di produzione, consumo e offerta di beni e servizi
  4. Principali normative europee che coinvolgono le imprese (quali, ad esempio, la Corporate Sustainability Reporting Directive e il Regolamento Tassonomia)

ISCRIVI ORA

VUOI APPROFONDIRE I 17 OBIETTIVI DELL’AGENDA 2030? ISCRIVITI AL NOSTRO CORSO E-LEARNING

Attraverso un linguaggio semplice e chiaro e strumenti interattivi il corso “L’Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” illustra lo stato di avanzamento di ognuno dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile e le loro interconnessioni.

LAVORI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? SCOPRI IL CORSO “PA 2030”

Il corso “PA 2030 – La territorializzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile” ha l’obiettivo di guidare gli enti territoriali nel cogliere le opportunità della trasformazione e trasferire gli strumenti utili ad affrontare le sfide originate dal cambiamento.

È pensato per gli organi di governo e i dirigenti, per i dipendenti pubblici di Regioni, Province e Comuni e per gli enti interessati a saperne di più sul processo di trasformazione dei territori.

PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO E FORMAZIONE

SESSIONI DI ORIENTAMENTO
RIVOLTE AI MEMBRI DEL CDA E AL MANAGEMENT

PERCORSI DI FORMAZIONE
RIVOLTI ALL’INTERNO O ALL’ESTERNO DELL’AZIENDA

Per approfondire le dimensioni della sostenibilità d’impresa e conoscere le buone pratiche, consulta tutti gli altri materiali che il sito ASviS mette a disposizione gratuitamente.

L’ASviS, in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia (attraverso Uniser), Fondazione Enel, Fondazione Lars Magnus Ericsson e la Rus, ha organizzato nel 2021 l’Innovability School: un percorso di formazione e affiancamento delle start-up interessate a riconoscere nello sviluppo sostenibile un modello di business capace di ottenere risultati positivi.

Sono state tre le edizioni della scuola, organizzata dall’ASviS in collaborazione con Milano 2046 (Laboratorio promosso dal Comune di Milano), con la partecipazione di otto università milanesi (Bicocca, Bocconi, Cattolica del Sacro Cuore, Humanitas, Iulm, La Statale, Politecnico, San Raffaele) e la Fondazione Eni Enrico Mattei. Una formazione di alto livello sui temi della sostenibilità e del benessere.

LE PUBBLICAZIONI ASVIS

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NEWS

SEGNALAZIONI E DOCUMENTI UTILI

  • 18 Dicembre 2025

    Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo Omnibus per ridurre gli obblighi di sostenibilità delle imprese: la rendicontazione si applicherà solo alle aziende con più di mille dipendenti e 450 milioni di fatturato, mentre la due diligence riguarderà soltanto i gruppi oltre i cinquemila dipendenti e 1,5 miliardi di ricavi. L'accordo deve ancora essere approvato dagli Stati membri in sede di Consiglio dell'Ue prima di entrare in vigore. 18/12/25

  • 1 Dicembre 2025

    Il Rapporto 2025 sull’industria italiana del Centro Studi di viale dell’Astronomia offre un quadro aggiornato del settore manifatturiero, che si conferma pilastro dell’economia italiana e componente essenziale della competitività del Paese. Tra i dati principali: genera il 15% del Pil, quota che raddoppia considerando l’indotto, e contribuisce agli investimenti e all’innovazione con il 35% della spesa in macchinari e il 50% degli investimenti in ricerca e sviluppo.

  • 19 Novembre 2025

    Il report di Stockholm resilience centre, Future Earth e Global resilience partnership avverte che in un mondo segnato da crisi multiple la resilienza diventa una priorità strategica. Il documento distilla decenni di ricerca in nove principi chiave pensati per decisori politici, aziende e comunità, fornendo linee guida per reagire, adattarsi e trasformarsi in un contesto di crescente incertezza.

  • 17 Novembre 2025

    Project Tempo ha lanciato un nuovo dashboard interattivo costruito su un sondaggio annuale che coinvolge oltre 45mila persone in 25 Paesi. Lo strumento permette di esplorare l’opinione pubblica su economia, industria, clima ed energia, con una mappa che consente confronti tra Paesi, regioni e fino ai collegi elettorali. Project Tempo punta a favorire anche l’adozione di tecnologie innovative e l’avanzamento delle nuove politiche.

  • 3 Novembre 2025

    ll nuovo Rapporto del Centro economia digitale mostra come la transizione verso un’economia ad alta tecnologia sia una strada obbligata per rilanciare crescita e produttività in Italia e in Europa. L’ analisi evidenzia che ogni dollaro generato dai settori high-tech produce 3,18 dollari di Pil in tre anni, contro 1,23 dei comparti a bassa tecnologia e, “sfatando vecchi pregiudizi”, creano più occupazione qualificata. La capacità di creare valore, si sottolinea, dipende però dalla rapidità con cui Paesi integrano queste tecnologie.

  • 28 Ottobre 2025

    Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

  • 24 Ottobre 2025

    Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale.

  • 13 Ottobre 2025

    Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili.

LA SOSTENIBILITÀ IN (BUONA) PRATICA

  •   Pubblicato nel 2023 e realizzato da Confimprese in collaborazione con l’ASviS , il documento definisce gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 più rilevanti e impattanti per il retail e indica le linee guida per accompagnare le 450 imprese associate verso modelli di crescita più sostenibili. Prevista la diffusione di pillole-video per tradurre alcuni dei valori in pratica.

  • Il documento, oltre ad approfondire il contesto globale, le principali novità dell’Agenda 2030 e gli impatti della crisi dovuta dalla pandemia Covid-19 sulla realizzazione degli SDGs, raccoglie e analizza in una sezione specifica alcune buone pratiche delle imprese – socie e non socie – raccolte attraverso una survey che ha visto la partecipazione di circa 50 imprese.

  •   L'azienda consente di organizzare viaggi in autonomia anche alle persone disabili, ad esempio cieche o ipovedenti. Le persone possono personalizzare gli itinerari di viaggio non solo in base alle loro esigenze economiche o alle tematiche alle quali sono interessati, ma anche alla necessità di accessibilità. 

  •   Il software, fondato da una startup torinese, è l’applicazione ufficiale della campagna ActNow delle Nazioni unite, che incentiva l’azione individuale contro il cambiamento climatico e ha lo scopo di educare, coinvolgere e stimolare un cambiamento nelle persone. È anche la piattaforma di riferimento per promuovere comportamenti individuali coerenti con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

  •   L'agenzia è l'organo certificatore indipendente della provincia di Bolzano per tutto ciò che riguarda la bioedilizia. 

  •   La società ha brevettato tecnologie innovative per collocare il verde sui tetti degli edifici, come ha fatto sul grattacielo di Intesa a Torino o alla sede di Napoli del Cnr.

  •   I capi sono prodotti in lana biologica e tinti con fibre vegetali, pensati per essere naturali al 100% e riciclabili all'80%. Chi vuole può restituire l'abito usato al produttore perché lo ricicli. Il packaging è senza plastica e per ogni capo venduto l'azienda pianta un albero.

  •   Dall'idea di due studentesse nasce una fibra vegetale prodotta a partire dagli scarti della lavorazione delle arance: dal rifiuto si estrae la cellulosa adatta alla filatura.

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