Approfondimenti

  • a cura di Giulia D’Agata, Segretariato ASviS

    L’ormai indissolubile rapporto tra Capitale Naturale e crescita economica richiede l’uso di metodologie che contabilizzino anche lo sfruttamento delle risorse naturali. Solo in questo modo avremo piena coscienza del reale stato dello sviluppo dei Paesi.
    Maggio-Giugno 2017

  • di Carla Collicelli, referente del Gruppo di lavoro sul Goal 3(*)

    La proposta di Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile affronta la questione di un sistema della salute e della sanità con complessiva correttezza analitica, ma la situazione italiana è una situazione tipica dei Paesi ad alto livello di sviluppo, e come tale rischia di essere mal rappresentata dai target Onu, pensati principalmente per il contesto mondiale. Inoltre molte fenomenologie e problematiche della salute e della sanità in Italia, come peraltro per altri Paesi sviluppati, non trovano riscontro adeguato negli indicatori disponibili.
    Marzo 2017

  • a cura di Flavia Belladonna, Segretariato ASviS

    Laboratori, testimonianze, nuovi corsi da attivare, condivisione di buone pratiche, strumenti innovativi, progetti realizzati da studenti e giochi di ruolo per sensibilizzare i più giovani. Ecco come i cittadini italiani si sono impegnati per i Goal 3 e 4.
    Maggio-Giugno 2017

  • di Gemma Arpaia, coordinatrice del Gruppo di lavoro sul Goal 17
    La proposta di Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile affronta la dimensione Partnership in modo diverso rispetto alle altre tematiche, per le quali sono evidenziate in maniera più chiara indicatori, dati di partenza e il relativo risultato atteso per il 2030.
    30 Maggio 2017

  • di Flavia Belladonna, Segretariato ASviS

    Non solo dibattiti, ma anche presentazioni di libri e progetti, proiezioni cinematografiche, performance teatrali, mostre fotografiche e visite guidate. Da oggi è possibile accedere al sito dedicato al Festival dello sviluppo sostenibile per rimanere aggiornati su tutti gli eventi.
    Aprile 2017

  • di Claudia Tizzoni, segretariato ASviS

    La recente dichiarazione del Ministro Galletti a riguardo del metanodotto TAP (Trans Adriatic Pipeline) stimola alcune analisi sulle caratteristiche di sostenibilità di questo tipo di opere. A partire dalla sostenibilità di tipo energetico passando per la sostenibilità sociale ed economica, sono molteplici le variabili da considerare e da analizzare per l’introduzione di un nuovo gasdotto nel sistema energetico.
    Aprile 2017

  • coordinato da Rosanna Oliva de Conciliis, a cura di Daniela Colombo, Patrizia De Michelis, Guglielmina La Volpe e Giuliana Coccia - Segretariato ASviS

    Il “genere” come strumento di analisi e intervento con cui esaminare la realtà ed evidenziare esperienze di ingiustizia, esclusione e privazione delle donne e delle ragazze, all’interno degli Stati e tra gli Stati. Con l'Agenda 2030 per la prima volta i temi uguaglianza di genere ed empowerment femminili sono tra le priorità dell'Onu.
    Aprile 2017

  • di Viviana Egidi, docente Sapienza Università di Roma e referente Aiquav per ASviS

    La crisi attuale sta avendo conseguenze significative su aspetti della salute diversi dalla mortalità: a differenza della Grande Depressione degli anni '20, oggi "La Grande Recessione" registra una mortalità molto bassa e tra le cause prevalentemente i tumori e le malattie del sistema circolatorio.
    Aprile 2017

  • di Paola Dubini, centro ASK Università Bocconi

    Una cultura dell’informazione condivisa migliora la qualità della convivenza civile e riduce corruzione e illegalità. Lo sviluppo delle tecnologie e la diffusione dell’uso di Internet offrono alle istituzioni culturali la possibilità di presentare le proprie collezioni e un'opportunità senza precedenti per coinvolgere un pubblico globale.
    Aprile 2017

  • di Gian Paolo Cesaretti, Irene Paola Borelli e Maria Carmen de Angelis, Fondazione Simone Cesaretti

    La Strategia volge alla definizione di nuovi sentieri sostenibili per il futuro dell’Italia, ponendosi come la prima risposta politica nazionale rispetto all’Agenda 2030 dell'Onu. Un documento che ha il merito di essere fortemente partecipato e condiviso, come affermato in più riprese dal Ministro Galletti.
    Aprile 2017

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