Lo sviluppo sostenibile richiede partecipazione, cioè disponibilità al confronto democratico. Che fare di fronte alla pseudocultura di chi nega il dialogo? Il ruolo della scuola e quello di una politica al femminile.
di Donato Speroni
Dopo due anni, i leader del mondo tornano a incontrarsi di persona a Davos. Dalla geopolitica all’economia, dal clima alle disuguaglianze, i problemi si sono ulteriormente aggravati. Sapranno rispondere alle attese della società civile?
di Donato Speroni
Il clima bellico incattivisce il dibattito politico e avvelena anche la cultura. Eppure ci sono scelte da portare avanti senza indugio, su clima ed Europa. Il governo deve dimostrare di avere la forza necessaria.
di Donato Speroni
“Nessuno deve rimanere indietro”, dice l’Agenda 2030. Per rispettare questo impegno dobbiamo salvaguardare gli strumenti di dialogo e cooperazione internazionale nonostante i conflitti. E anche riflettere sulla nostra società.
di Donato Speroni
La crisi spinge Europa e Nato a serrare i ranghi, ma non c’è sostenibilità senza solidarietà globale. L’Onu è bloccata dai veti, però è indispensabile per quello che sa fare e anche la cooperazione internazionale va rafforzata.
di Donato Speroni
I Paesi più deboli rischiano il collasso per le conseguenze della guerra, ma la necessità di interventi contro disuguaglianze e sfiducia che minacciano la democrazia è avvertita anche da noi. Il rapporto Bes, uno stimolo per politiche nuove.
di Donato Speroni
La tentazione è forte: mettere da parte gli impegni sulle emissioni e sugli altri Obiettivi, per concentrarsi sulle emergenze. Ma sarebbe un grave errore perché le sfide del futuro non aspettano i nostri tempi.
di Donato Speroni
I russi non conoscono la realtà della tragedia ucraina; molti italiani hanno idee sbagliate sulla crisi climatica. Censura e fake news distorcono la percezione, vanno contrastate con la conoscenza e la partecipazione.
di Donato Speroni
Raggiungere gli Obiettivi dell’Agenda 2030 è diventato più difficile, soprattutto per le conseguenze economiche e sociali del conflitto. Ma le crisi sono anche un’occasione per una visione diversa e per trovare nuove energie.
di Donato Speroni
Alla fine avremo uno di questi scenari: la distopia, cioè il collasso della civiltà, l’utopia, cioè la costruzione di uno sviluppo sostenibile oppure il piano inclinato del degrado, frutto della mancanza di coraggio dei governi.
di Donato Speroni



































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