Giusta transizione, attenzione al Pnrr, alla Legge di bilancio e agli impegni internazionali dell’Italia, dialogo intergenerazionale, presenza nei territori: ecco alcuni punti dell’intensa agenda di lavoro dell’Alleanza per il 2022.
di Marcella Mallen e Pierluigi Stefanini (*)
Pandemia, cambio di struttura, rischio di banalizzazione del concetto di sostenibilità, aumento dei contrasti sulla transizione energetica: al termine di un 2021 difficile, l’assemblea degli Aderenti ASviS ha condiviso un bilancio largamente positivo.
di Donato Speroni
Che si voti nel 2022 o nel 2023, è comunque necessario che le forze politiche esprimano la loro visione sulle sfide poste dalla demografia, che ci preannuncia un’Italia del 2050 potenzialmente diversa dall’attuale.
di Donato Speroni
Il prossimo “Summit for democracy” indetto da Joe Biden può risolversi in un flop come altre iniziative del passato. Ma c’è un gran bisogno di azioni rafforzate tra i Paesi che hanno valori comuni, contro l’arroganza degli autocrati.
di Donato Speroni
L’anno che verrà sarà pieno di incognite e di apparenti paradossi. Il quadro però non è del tutto negativo: l’avvio del nuovo governo tedesco può preludere a una maggiore solidarietà europea e nel mondo la povertà estrema tornerà a diminuire.
di Donato Speroni
L’impegno per lo sviluppo sostenibile è in grado di mobilitare ampie fasce della popolazione. Ora occorre agire per una maggiore coerenza tra enunciazioni e comportamenti, generare dibattiti informati e investire sull’educazione.
Di Flavia Belladonna
I risultati della Cop 26 sono nella logica delle grandi riunioni internazionali e non vanno disprezzati. Ma Glasgow ha anche segnato un salto di qualità nella presa di coscienza della crisi, stimolando le azioni “dal basso”.
di Donato Speroni
La sostenibilità sociale investe tutti i livelli. Riguarda la giusta transizione ecologica, la gestione delle migrazioni, la lotta alla povertà e alle disuguaglianze. E richiede anche una riflessione sui nostri consumi.
di Donato Speroni
Glasgow è un grande “work in progress”, deludente ma non inutile. Sulla transizione ecologica in Italia c’è una grande confusione, che soltanto il presidente del Consiglio può risolvere con la proposta di un piano dettagliato. 5/11/21
di Donato Speroni
Mentre si attende l’esito del confronto tra gli Stati, è in aumento l’impatto degli investimenti “verdi” e l’attenzione delle imprese ai criteri ambientali e sociali. Le iniziative europee contro il “greenwashing”.
di Donato Speroni



































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