"Riflettere i valori dell'ecologia e dello sviluppo sostenibile, con attenzione alla conservazione del Pianeta e dei suoi ecosistemi per le generazioni future, agli stili di vita e alla cooperazione fra i popoli”: anche quest'anno alla Mostra del cinema di Venezia il riconoscimento.
Il Piano d'Azione Nazionale, coordinato dal Comitato interministeriale per i Diritti Umani, riprende i Principi Guida dell'Onu: lo sviluppo economico necessita di politiche coerenti e di uno sforzo delle imprese affinché il benessere implichi anche una maggiore equità e giustizia sociale.
Riuniti all'appuntamento internazionale in Sudafrica, i geologi hanno avviato il percorso per il riconoscimento di un'epoca profondamente influenzata dall'uomo e dalle sue attività. Pesano i test nucleari, l'inquinamento e le plastiche.
Non sono mai state così calde: in Medio Oriente estati roventi che superano i 50°, a fronte di un aumento della temperatura di 7° nel corso del secolo. Tra le cause anche l'irrigazione fuori misura e l'attività di estrazione del petrolio.
Per la prima volta dagli anni '60, la produzione elettrica ottenuta da fonti rinnovabili ha superato, nel mese di giugno, quella ottenuta da combustibili fossili: per l'esattezza il 50,5% del totale è stato ricavato da fonti alternative, grazie anche a piogge abbondanti e al calo della domanda.
Nel 2000 la firma degli MDGs, 15 anni dopo gli SDGs: dal punto di vista comunicativo, di immagine pubblica, diffusione, visibilità attraverso i media e raggiungimento dei cittadini, come hanno funzionato questi due accordi? La Brookings Institution prova a rispondere.
Impegno sociale delle aziende in Italia: investimenti per un miliardo e 122 milioni di euro nel 2015
Nel VII Rapporto di indagine sulla Corporate Social Responsibility a cura dell’Osservatorio Socialis in collaborazione con Baxter, FS Italiane, Prioritalia e Terna, i dati più elevati degli ultimi 15 anni: l'80% delle imprese con oltre 80/100 dipendenti dichiara di impegnarsi su queste iniziative.
La necessità e la relativa estrazione di materie prime è aumentata di tre volte dal 1970 ad oggi e mantenendo questo ritmo triplicherà nei prossimi 35 anni. La denuncia dell'Unep in uno studio che analizza lo status quo, le tendenze, le dinamiche dell'estrazione, commercio e consumo delle risorse.
Un approccio non calato dall'alto ma consapevole delle peculiarità del territorio e azioni sui gruppi e contesti prima che sui singoli individui: sono alcune delle indicazioni del Comitato scientifico chiamato ad analizzare il lavoro della onlus in Italia.
Il discussion paper “How are we getting ready? The 2030 Agenda for Sustainable Development in the EU and its Member States: analysis and action so far”, a cura di Ingeborg Niestroy dell'Institute for Sustainable Development, individua priorità e necessità per l'integrazione degli SDGs dell'Onu nell'agenda europea.



































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