Quali sono le politiche europee in programma in materia di sviluppo sostenibile? Che visione hanno del futuro i Paesi membri? Cosa si aspettano e chiedono i cittadini? Spunti e riflessioni nel rapporto dell'European Political Strategy Centre “Sustainability Now! A European Vision for Sustainability”
Un provvedimento per rafforzare il circuito del riuso e della cessione gratuita, promuovendo un modello di consumo e di produzione sostenibile. Il ministro Martina: "Con questo voto ci avviciniamo all'obiettivo di recuperare un milione di tonnellate di cibo e donarle a chi ne ha bisogno".
Un nuovo rapporto denuncia come mezzo miliardo di ragazzi viva con meno di 2 dollari al giorno, mentre il 43% della forza lavoro giovanile è disoccupata: l'appello ai leader mondiali in occasione del World Social Forum di Montreal e dell’International Youth Day.
La quantità di Co2 immessa nell'atmosfera dall'uomo è maggiore della capacità degli oceani e delle foreste di riassorbirla, così come la pesca e lo sfruttamento delle foreste sono superiori alla velocità in cui la natura è in grado di rigenerarle.
E' in fase di elaborazione uno strumento per assicurare l'impegno del Governo su misure per garantire i diritti umani nella conduzione di interventi di natura economica: fino al 10 settembre il ministero degli Esteri chiede la partecipazione a tutti gli stakeholders.
Presentato all'High-level Political Forum on Sustainable Development di New York a luglio, il Rapporto stilato dall'Onu ha visto il contributo di 245 scienziati ed esperti provenienti da 27 diversi Paesi, di cui 13 in via di sviluppo.
Il Senato ha definitivamente approvato il 28 luglio la riforma della legge di bilancio, dove si prevede che gli indicatori del Bes selezionati da un Comitato appositamente costituito siano allegati al Documento di economia e finanza.
Gli indicatori Ocse mostrano lo stato attuale delle condizioni femminili nell’ambito delle azioni da intraprendere ai fini del raggiungimento al 2030 del Goal 5 "Raggiungere l'uguaglianza di genere per l'empowerment tutte le donne e le ragazze" e dei relativi target.
Aspettativa di vita, benessere, impronta ecologica e diseguaglianze economiche sono le quattro variabili alle quali l'Happy Planet Index fa riferimento. Per il terzo anno consecutivo lo Stato dell'America centrale è in testa alla classifica, a pesare anche le politiche ambientali.
Per la prima volta nel nostro Paese un'associazione rilancia il dibattito sulla misurazione del valore prodotto, non direttamente economico: il valore sociale. In calendario un incontro a Milano, formazione a distanza e la pubblicazione di un’open-call per mappare le esperienze in Italia.



































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