rendendole disponibili soprattutto per le fasce più povere della popolazione, al fine di contrastare la povertà energetica.
attraverso appositi strumenti di legge e adeguati fondi.
per soddisfare la domanda elettrica in tutte le condizioni climatiche.
attraverso nuove opportunità e formazione continua.
un obiettivo che non è più un’utopia grazie anche alle nuove tecnologie che hanno già permesso un rapido avvicinamento alla soglia del 50%.
in grado di tutelare lavoratrici e lavoratori secondo il principio dell’Agenda 2030 “nessuno sia lasciato indietro”.
anche attraverso l’uso dei dati forniti dal Sistema di contabilità economico-ambientale.
al fine di delineare meglio le strategie da perseguire e definire indicatori finanziari connessi alla tutela del capitale naturale e della biodiversità.
che incentivino l’uso efficiente della risorsa idrica, valorizzando gli sforzi compiuti negli anni per migliorare la contabilità idrica nei vari settori di impiego, compreso quello irriguo.



































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