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QUESTA SETTIMANA: Il triangolo che frena lo sviluppo sostenibile

I giovani si mobilitano, i politici deludono: non si riuscirà a cambiare davvero le cose se non si interverrà sull’opinione pubblica che stenta ad accettare cambiamenti negli stili di vita. I prossimi impegni dell’ASviS. 26/9/2019

di Donato Speroni

 

Speranza e frustrazione, mobilitazione e indifferenza, globalismo e sovranismo: sono tante le parole chiave che caratterizzano queste giornate di accese discussioni in tutto il mondo, con epicentro a New York, sulla necessità di accelerare gli interventi contro la crisi climatica e più in generale per rimettere il mondo in carreggiata al fine di raggiungere entro il 2030 i 17 Obiettivi (SDGs nell’acronimo inglese) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

Non possiamo ripercorrere qui tutti i passaggi di queste giornate, dalle proteste dei giovani che hanno in Greta Thunberg la loro leader, al Climate Action Summit voluto dal segretario generale dell’Onu António Guterres, al dibattito all’Assemblea generale sul consuntivo degli SDGs a quattro anni dalla loro approvazione. Sarebbe anche interessante aggiornarsi sugli impegni presi da molti Paesi (a cominciare dalla Germania, come abbiamo segnalato la settimana scorsa) e sui dibattiti che hanno scatenato, come si è visto in Italia, quando ci si è resi conto che gli interventi per la sostenibilità potevano incidere sulla fiscalità e colpire alcune categorie come agricoltori e autotrasportatori, destinatari dei cosiddetti incentivi (quelli sul gasolio) “dannosi per l’ambiente”. 

Decisioni poche, alibi tanti”, ha titolato Massimo Gaggi sul Corriere della sera che però segnala che il mondo non è immobile di fronte a questa crisi.

E tuttavia la pressione crescente dei giovani di tutto il mondo, i vincoli di Parigi che cominciano a diventare stringenti, i primi impegni dei governi e delle grandi imprese, dicono che qualcosa stavolta sta cambiando davvero. Cambia l’atteggiamento dei politici, esposti alla rabbia popolare e ormai consapevoli dell’enorme costo sociale di mutamenti climatici che producono desertificazioni e inondazioni. Cambia quello delle imprese: fino a ieri consideravano la tutela dell’ambiente un’iniziativa filantropica, pura beneficenza, mentre ora si rendono conto non solo che quelle della protezione dell’ecosistema e della transizione energetica verso fonti alternative sono grandi opportunità di business, ma anche che l’inazione porta a collassi delle comunità e, quindi, dei mercati. Cresce, forse un po’ a macchia di leopardo, anche la nostra consapevolezza individuale: se un tempo pensavamo che tutto dipendesse dai governi, ora ci stiamo abituando all’idea che ognuno di noi può fare qualcosa per contenere i consumi più nocivi per l’ambiente o per contribuire a varie forme di smaltimento e riciclaggio.

La situazione può essere descritta come un triangolo. A un vertice ci sono i giovani, pronti a battersi per garantirsi un futuro migliore, e più in generale tutte quelle componenti della società civile e del mondo delle imprese consapevoli che senza una svolta verso uno sviluppo davvero sostenibile il mondo è condannato ad affrontare crisi drammatiche. All’altro vertice c’è l’opinione pubblica poco informata o spaventata da cambiamenti che potrebbero mettere in discussione l’attuale tenore di vita. Il terzo vertice, quello in alto, è fatto dai politici, che non hanno la capacità di prendere decisioni davvero coraggiose perché temono di non essere capiti dall’opinione pubblica. 

I giovani possono continuare ad agitarsi (e fanno bene a farlo), i politici continueranno a perseguire mezze misure per soddisfare le pressioni della società civile più consapevole, ma se non si smuove la massa dell’opinione pubblica non si arriverà mai a scelte davvero efficaci per rispondere alla crisi climatica e alle spaventose conseguenze sociali che può comportare, per non parlare degli altri disastri incombenti, dall’inquinamento da plastica alla perdita di biodiversità.  

Possiamo fare qualcosa per smuovere l’opinione pubblica più recalcitrante, che è ancora maggioritaria, o dobbiamo aspettare che si scatenino catastrofi talmente gravi da precipitarsi a chiudere la stalla quando i buoi saranno scappati? In un suo recente commento sul Tg di La7, Enrico Mentana metteva in evidenza che sono ancora pochi gli italiani che considerano la crisi climatica una vera priorità. Fermo restando che non è vero, come dimostrato dal sondaggio realizzato per l’ASviS a gennaio, che indicava come proprio l’Obiettivo 13, la lotta al cambiamento climatico, fosse più importante, bisogna domandarsi se il ritardo non riguardi solo gli opinion leader e i direttori dei mezzi d’informazione. In questa settimana, ad esempio, il portavoce dell’ASviS Enrico Giovannini è andato in diverse trasmissioni televisive in vista del primo “Saturday for Future” promosso dall’ASviS. Ebbene, a detta dei conduttori, quasi con sorpresa, le parti dedicate a questi temi hanno raggiunto i livelli più elevati di share.  

È certo, quindi, che anche da noi qualcosa si stia muovendo, come avviene in altri Paesi, persino nell’America di Donald Trump: un recente sondaggio Gallup ha messo in evidenza che la percentuale di americani insoddisfatti per quello che il loro Paese sta facendo per combattere la crisi climatica, dal 2016 ha superato il 50%. Anche in Europa il livello di insoddisfazione è nettamente cresciuto in questi ultimi anni ed è alla base, afferma la Gallup, del successo dei Verdi in molti Paesi, mentre in Brasile addirittura il 66% è insoddisfatto delle politiche messe in atto per preservare l’Amazzonia. 

È chiaro che tutto questo non basta: la generica insoddisfazione deve trasformarsi in disponibilità ad accettare cambiamenti negli stili di vita. Su questo tema è fortemente impegnata l’ASviS, anche con l’iniziativa Saturdays for future che farà seguire alla mobilitazione degli studenti italiani di venerdì 27 la sollecitazione a riflettere sulle abitudini di acquisto, per ridurre gli sprechi e l’uso di materiali non necessari. Il Saturdays for future è stato anche oggetto della puntata di Alta sostenibilità andata in onda lunedì 23 su Radio radicale e riascoltabile in podcast. 

Il venerdì successivo, 4 ottobre, l’Alleanza presenterà il suo Rapporto annuale, alla presenza del Capo dello Stato e con la partecipazione del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. La grande richiesta di partecipazione (quasi mille registrazioni) ha indotto a spostare l’evento dalla Camera dei deputati all’Auditorium Parco della Musica. Dal 4 inizierà un confronto che l’ASviS intende portare in tutto il Paese per discutere di soluzioni concrete che possano davvero mettere l’Italia su un percorso di sviluppo sostenibile: un confronto che troverà certamente attenzione nella nuova maggioranza di governo, che ha posto la sostenibilità al centro della sua azione (Giuseppe Conte a New York ha ribadito l’impegno a mettere in Costituzione la tutela dell’ambiente), ma che deve svilupparsi anche con i gruppi politici di minoranza e più in generale con chi è ancora riluttante ad accettare la necessità di una svolta.

Si intensifica anche l’azione dell’ASviS per l’educazione allo sviluppo sostenibile. Questa settimana abbiamo reso disponibili gli elaborati dei vincitori della terza edizione del Concorso Miur ASviS, che mostrano la creatività e la voglia di impegnarsi dei giovani. Inoltre, in occasione dei Saturdays for future, dal 20 al 28 settembre il corso e-learning “L’Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” è offerto gratuitamente. Con un successo (quasi 1000 iscrizioni) nettamente superiore alle aspettative. 

Infine, da giovedì il volume “Un mondo sostenibile in 100 foto” è liberamente scaricabile dal sito predisposto da Laterza con la collaborazione di Enel. L’iniziativa è destinata a insegnanti e studenti, per offrire materiale di riflessione supportato da immagini davvero coinvolgenti e da ora inizia un percorso di presentazione nelle scuole. 

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E INOLTRE…

a cura di Eleonora Angeloni

 

Approfondimenti 

  • Crescono le società italiane negli Indici Dow Jones Sustainability
    di Fulvio Rossi, Presidente Csr Manager Network
    Aumentano a 13 le società italiane incluse nell’Indice di sostenibilità aziendale e a cinque quelle che risultano prime nel loro settore, che superano tutte le altre al mondo nel rispettivo settore sulla performance di sostenibilità. È quanto emerge dall’analisi dell’agenzia di rating svizzera RobecoSam.
     
  • SEeD for Global Goals - Terra Madre Salone del Gusto 2018 per il raggiungimento dei 17 SDGs delle Nazioni Unite
    di Franco Fassio, responsabile scientifico progetto SEeD for Global Goals, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche e Slow Food
    Con l’applicazione del progetto di ricerca SEeD for Global Goals, tutte le azioni prima, durante e dopo l’evento Terra Madre Salone del Gusto 2018 sono state lette attraverso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, segnando un nuovo percorso nello sviluppo degli eventi e per la cultura della rendicontazione di sostenibilità.

 

Le best practice sul Goal 11 – Tratte dall'Agenda urbana per lo sviluppo sostenibile:

Cambiamo Marcia (Comune di Cesena e Cesenatico)

di Silvia Brini, Ispra

 

Attività di monitoraggio del territorio e del consumo di suolo

di Michele Munafò, Ispra

 

Variante al piano urbanistico di Lauriano (TO)

di Michele Munafò, Ispra

 

In questi giorni il sito asvis.it si è occupato di:

Altre segnalazioni

  • Nel corso dell’Assemblea generale dell’Onu dedicata all’Agenda 2030  il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha lanciato un appello globale perché si accelerino le azioni rivolte al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. 
     
  • In occasione dell’Assemblea generale dell’Onu i capi di Stato sono stati chiamati a fare il punto sui progressi rispetto agli Obiettivi dell’Agenda 2030. I risultati dei Paesi dell’Ocse sono rappresentati in un grafico.
     
  • La Presidenza del consiglio dei ministri - Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale - ha pubblicato il bando per la selezione di operatori volontari da avviare nei progetti di servizio civile nazionale. Le domande dovranno pervenire entro il 10 ottobre.
     
  • In una recente intervista a Repubblica l’amministratore delegato dell’Eni Claudio De Scalzi ha dichiarato che il cda dell’azienda ha inserito i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile nel mission statement, la definizione della missione aziendale.
     
  • Il 17 settembre si è svolta, presso  la sede dell’Ambasciata britannica a Roma, la seconda edizione della “Green finance round table”, che ha puntato a rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale sull'Agenda 2030; la collaborazione culminerà nel 2020 con l'organizzazione congiunta dei due Paesi della Cop26.
     
  • Anche quest’anno verrà realizzato nelle scuole di Rimini il progetto di educazione alla sostenibilità, promosso da Ecomondo, “Intrap(p)rendere Green- conoscere l’ambiente, scoprire lo sviluppo sostenibile, agire green nella scuola media”, iniziativa di cui ASviS è partner. 
     
  • È partita la raccolta di firme a sostegno di un’Iniziativa dei cittadini europei (Ice), che propone la creazione di un meccanismo di valutazione obiettiva e imparziale per verificare l'applicazione dei valori dell'Unione Europea da parte di tutti gli Stati membri.
  • Gbc Italia lancia la World green building week 2019,  che mira a sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica sulle emissioni di carbonio di tutte le fasi del ciclo di vita di un edificio e quindi incoraggiare nuove pratiche per ridurre le emissioni.
     
  • Il 18 settembre si è tenuto il primo evento della Fao sulla dieta mediterranea, che fa parte di una serie di iniziative finalizzate a sensibilizzare l'opinione pubblica su come tale regime alimentare possa essere una delle chiavi per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.
     
  • Si è aperta venerdì 20 la settimana di mobilitazione globale per denunciare l’inazione sul cambiamento climatico. Migliaia le persone in strada, dalle piazze di tutto il mondo, che chiedono a gran voce un cambio di politiche e giustizia intergenerazionale.
     
  • Le meduse, che si stanno diffondendo sempre di più nel Mediterraneo, sono una minaccia per gli ecosistemi e le economie locali, e per di più allontanano i turisti. Ma possono essere utilizzate anche per combattere l'inquinamento da microplastiche negli oceani e nei mari del mondo. Lo sostiene il rapporto Zia Weise.
     
  • L’Iea, l’Agenzia internazionale dell'energia, fa sapere che dopo lo stallo dello scorso anno le rinnovabili sono in ripresa, grazie soprattutto al fotovoltaico e l’eolico onshore. Inoltre, prevede che quest’anno le rinnovabili cresceranno del 12%, per quanto riguarda la nuova capacità installata.

 


Prossimi eventi

  • 26 settembre – Si celebra in tutto il mondo la 12esima Giornata del dialogo interculturale, una manifestazione promossa da Intercultura e dall’European federation of intercultural learning, intesa a stimolare l’opinione pubblica a riflettere sull’educazione interculturale e sulla costruzione di un mondo in cui il dialogo tra persone diverse sia un elemento fondamentale della vita quotidiana. La conferenza, dal titolo "Cambiamenti climatici: rischi, vulnerabilità, strategie con focus sull'ambiente marino", è organizzata dai volontari di Lecce, in collaborazione con il Centro Euro-mediterraneo per i cambiamenti climatici. L’evento, aperto alle scuole e alla cittadinanza, si propone come occasione per riflettere sul grande tema dei cambiamenti climatici in un’ottica di educazione alla cittadinanza globale.
  • 26 settembre – Si svolge a Roma la presentazione del libro "Roma 2030, Il destino della capitale nel prossimo futuro". L'opera riporta i risultati di una ricerca che, sotto la direzione di Domenico De Masi, ha coinvolto dodici prestigiosi esperti di altrettante discipline; tra coloro che hanno contribuito al lavoro anche Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 26-29 settembre – La Milano green week è la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale firmata da Yes Milano, capace di unire le persone per un unico scopo: l’ambiente. L'iniziativa mostra alla cittadinanza come la città è cambiata e come oggi è in grado di coinvolgere i cittadini nel processo decisionale e di cambiamento attraverso incontri, laboratori, passeggiate, convegni, mostre e spettacoli, con le esigenze della città. Nell'ambito dell'iniziativa, il 27 settembre, viene presentata l'applicazione Green forks stand app 4 climate.
  • 27 settembre – Nell'ambito della Global week of action, l'ASviS è stata invitata a New York dal segretariato delle Nazioni Unite a raccontare la campagna dei Saturdays for future nella SDG action zone al Palazzo di Vetro. Presenta la campagna Ottavia Ortolani del Segretariato. Durante la settimana verranno presentate le migliori azioni della società civile dal mondo volte al raggiungimento dei 17 Obiettivi, l'ASviS è l'unica realtà italiana.
     
  • 27 settembre – Sulla scia della giovane attivista svedese Greta Thunberg, è previsto in tutto il mondo il terzo sciopero globale per il clima, indetto dal movimento Fridays for future. L’obiettivo è sensibilizzare sul tema e denunciare l'inefficienza della classe politica in merito alle azioni di contrasto ai cambiamenti climatici.
     
  • 27 settembre – Ultimo giorno della mostra pittorica dell’artista Diego Racconi a Milano, affiancata ad un progetto internazionale di opere di mail-art (arte postale), che indagano e sviluppano gli Obiettivi dell'Agenda 2030 sui temi della sostenibilità.
     
  • 27 settembre – La conferenza “Scenari di cambiamento climatico per l’area Gal terra è vita”, organizzata a Milano dal Centro euromediterraneo per i cambiamenti climatici, affronterà le tematiche legate al cambiamento delle temperature e delle precipitazioni nelle diverse stagioni, conoscenze essenziali per orientare politiche e strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.
     
  • 28 settembre – Il giorno successivo al terzo sciopero globale degli studenti per la lotta al cambiamento climatico rappresenterà la prima tappa dell'iniziativa “Saturdays For Future”, lanciata dall’ASviS e NeXt. L’obiettivo è di far diventare il sabato (quando la maggioranza delle persone fa la spesa settimanale) il giorno dell’impegno per la sostenibilità dei modelli di produzione e consumo.
     
  • 28 settembre – Il comune di Vallinfreda in collaborazione con la Regione Lazio, presso il monumento naturale Le Aie, organizza l'evento “Lancio documentato delle seeed bombs" nell'ambito del progetto Arsial. 
  • 29 settembre – Il tema della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, promossa dalla Chiesa, sarà “Non si tratta solo di migranti”, per assicurarsi che nessuno rimanga escluso dalla società, che sia un cittadino residente da molto tempo, o un nuovo arrivato.
  • 30 settembre – Fondazione sussidiarietà presenta a Milano il rapporto  "Sussidiarietà e... Pmi per lo sviluppo sostenibile”, che analizza il mondo delle piccole e medie imprese italiane ed europee, arrivando alla conclusione che non c’è sostenibilità senza sussidiarietà.
     
  • 30 settembre – Durante l'evento di lancio degli standard Gri a Milano verranno presentate le Linee guida Gri G4. Parteciperà Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 1-2 ottobre – Quali sono i territori dove nasce, cresce, si sviluppa la sostenibilità? È il concept della settima edizione del Salone Csr "I territori della sostenibilità", che a partire da gennaio 2019 ha viaggiato per tutta l’Italia con il Giro d’Italia della Csr, per concludersi a Milano con i due giorni dell’edizione nazionale. Parteciperà Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 1-4 ottobre – Il complesso di San Salvatore in Lauro a Roma aprirà le porte alla prima edizione del Festival delle città, organizzato da Legautonomie. Si parlerà del protagonismo delle città per il futuro del Paese e dei territori come motore per lo sviluppo ed elemento di coesione sociale. Inoltre sarà approfondito il Bes quale strumento di programmazione economica degli enti locali.
     
  • 2 ottobre –The reunion è l’evento organizzato a Milano da Fondazione Banco Alimentare dedicato alle aziende che pongono come valore fondante del proprio operato la responsabilità sociale d’impresa. L’iniziativa darà voce alle aziende partner di Banco Alimentare che raccontano la loro esperienza al fianco dell’organizzazione. Parteciperà Enrico Giovannini, portavoce dell’ASviS.
     
  • 2 ottobre – Il Global compact network Italia, che diffonde a livello nazionale il Global compact delle Nazioni Unite, propone il round locale del riconoscimento SDG Pioneer a un gruppo di giovani impiegati nel settore privato, che si contraddistinguono per impegno e leadership eccezionali a supporto dell’avanzamento dei Global Goals.
     
  • 2 ottobre – P4r: follow-up delle Vnr: esperienze e lezioni apprese” è il webinar sulla revisione dell'attuazione dell'Agenda 2030. Per partecipare inviare un'e-mail con il proprio nome, posizione e il nome dell'istituzione per cui si lavora a: joern.geisselmann@giz.de.
     
  • 2 ottobre – Evento di lancio a Milano del progetto promosso dall'istituto Krisalide, che organizza un'iniziativa, tra ottobre e dicembre, strutturata sotto forma di hackathon: una sfida digitale in cui gruppi delle singole classi di un'istituto superiore milanese si sfideranno e potranno allo stesso tempo accrescere le loro conoscenze in ambito di sostenibilità.
     
  • 3 ottobre – J-art (Association for modernizing culture and traditional industry of Japan) organizza presso il museo nazionale etrusco di Villa Giulia il Forum etico per parlare di buone pratiche delle imprese alla luce della sostenibilità e degli SDGs. L'evento avrà un panel di rappresentanti di imprese giapponesi e italiane che si confronteranno anche sul percorso che le aziende dovrebbero intraprendere dal punto di vista degli SDGs e dell'etica nell'epoca dei cambiamenti climatici.
  • 3 ottobre – Il Forum acqua, organizzato a Roma da Legambiente, con il supporto di Utilitalia, Ecomondo e Celli Group “The sustainable drinking experience”, affronterà tre temi principali: tutela, zero sprechi e riuso. L'iniziativa è dedicata a far tornare il tema della sostenibilità e della corretta gestione dell’acqua al centro dell’attenzione pubblica. L’evento rientra nel percorso di avvicinamento all'11esimo Congresso nazionale di Legambiente.
     
  • 3-4 ottobre – Lubec 2019 - Patrimonio culturale e sostenibilità tra pubblico e privato, organizzato a Lucca da Promo Pa fondazione, contribuirà al dibattito internazionale approfondendo temi cardine per il rafforzamento delle politiche per la sostenibilità sociale, presentando soluzioni e proposte tecnico-operative maturate da imprese, istituzioni e operatori della filiera.
     
  • 3-4 ottobre – Il seminario “Putting Well-being Metrics into Policy Action” esplorerà come rendere gli indicatori di benessere, inclusione e sostenibilità parte integrante dell'azione politica. All'evento, organizzato a Parigi dall'Ocse, interverranno anche Angel Gurría (segretario generale Ocse) e Jeffrey Sachs (direttore del Sustainable development solutions network).
     
  • 4 ottobre – L’ASviS aggiorna la situazione europea e italiana sulla distanza dai Target degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Rapporto ASviS 2019 sarà presentato alle ore 10:00 il 4 ottobre presso la sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, in via Pietro de Coubertin, 30, a Roma, alla presenza del Capo dello Stato. Sarà possibile registrarsi all’evento sul sito www.asvis.it entro e non oltre l'1 ottobre e fino a esaurimento posti.
     
  • 4 ottobre – Rete natura&cultura organizza a Todi il convegno “Da San Francesco a Greta Thunberg: ragioniamo sull’Agenda 2030” sullo sviluppo sostenibile, per discutere del futuro del creato e del messaggio lanciato alle giovani generazioni dall'attivista svedese Greta Thunberg.
giovedì 26 settembre 2019
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