Come promesso da Gentiloni durante l’ultimo Festival dello sviluppo sostenibile, una direttiva approvata oggi affida alla Presidenza il coordinamento delle politiche economiche, sociali e ambientali per attuare l’Agenda 2030.
Per tutelare il diritto a un ambiente sano e pulito le Nazioni unite hanno lanciato da Ginevra l’ “Environment’s rights iniziative”, che porterà la protezione ambientale più vicina ai cittadini.
di Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS
Gran parte delle forze politiche ha risposto positivamente all’Appello dell’ASviS. Da qui e dalle proposte del nostro ultimo Rapporto si può partire per mettere l’Italia su un percorso di sviluppo sostenibile.di Martina Alemanno e Giulio Lo Iacono, Segretariato ASviS
L’educazione appare un fattore sempre più cruciale per l’attuazione dell’Agenda 2030 ed è per questo che l’Alleanza sta realizzando numerose attività in quest’ambito. Ecco i traguardi raggiunti e i progetti che verranno realizzati.Il documento propone un programma basato sugli SDGs, adotta gli indicatori Eurostat sul grado di urbanizzazione e analizza la correlazione tra i 17 Obiettivi Onu e i 12 temi prioritari dell’Agenda urbana per l’Ue.
Tra il 2007 e il 2016 le perdite economiche dovute a condizioni meteorologiche estreme sono aumentate dell'86%; banche e compagnie assicurative sono sovraesposte ai rischi climatici: l'Unione illustra i passi per cambiare rotta.
Uno studio condotto da quattro scienziati italiani rivela la migliore performance del mais geneticamente modificato rispetto alle coltivazioni tradizionali in termini agronomici, ambientali e tossicologici.
Il Rapporto di WeWorld onlus denuncia come i bambini che assistono a maltrattamenti in ambito domestico tenderanno a replicare lo stesso comportamento di vittima o di carnefice nella loro futura famiglia.
Una serie di incontri e dibattiti fino al 20 marzo per descrivere le problematiche rappresentate dalla disparità tra uomini e donne a livello scolastico, lavorativo, imprenditoriale e politico nel mondo.
Presentata alla Commissione Ue la proposta formale per il prossimo Programma Quadro: dallo studio di Mariana Mazzucato le modalità di selezione per raggiungere gli obiettivi di crescita, inclusione e sostenibilità.
Il documento nato dalla collaborazione di ministeri, enti locali, università, società civile e Aics, con la partecipazione dell'ASviS, pone questioni serie sulle sfide per i nuovi cittadini alle prese con un mondo interconnesso ed interdipendente.
L’Ocse richiama l’attenzione sul carbone: responsabile di più della metà delle emissioni, non viene sottoposto a imposte in molte nazioni, e tassato poco al di sopra di cinque euro per tCO2 in appena cinque dei Paesi esaminati.
Il documento “Facciamo un patto” raccoglie nove proposte di politiche chiave per migliorare le condizioni di bambini/e e adolescenti, da far siglare ai partiti e movimenti politici in corsa elettorale.
Dalla diffusione del corso e-learning dell’ASviS sull’Agenda 2030 sulla piattaforma Indire per i docenti neoassunti, al progetto Sudego e il Concorso Youth in Action sui temi degli SDGs. Ecco come la sostenibilità arriva nella formazione scolastica.
In Campania l’aspettativa di vita è in media tre anni inferiore rispetto a Trento e in Italia se si è laureati si vive fino a cinque anni in più e si riduce il tasso delle malattie croniche, dice il rapporto “Le disuguaglianze di salute in Italia”.
L’Ipcc analizza il percorso compiuto dalla Cop21 a oggi. Il problema delle emissioni negative resta al primo posto: geo-ingegneria e solar management soluzioni non attendibili, si punta su Beccs e afforestamento.
Il portavoce dell’ASviS Giovannini ha concluso il suo giro di incontri con i leader dei partiti e dei movimenti politici per illustrare le proposte dell’ASviS e chiedere l’adesione all’Appello presentato dall’Alleanza per una legislatura sostenibile.
Giovannini, dopo l’incontro con i leader: “Partiti e movimenti politici confermano l’inserimento nei programmi dei temi fondamentali dell’Agenda 2030 e l’impegno a raggiungere i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile”.
Dieci incontri settimanali riascoltabili in podcast hanno messo a confronto i rappresentanti dell’Alleanza con i movimenti politici impegnati nelle prossime elezioni sui temi dello sviluppo sostenibile.
Il tema delle città sostenibili è stato al centro del dibattito durante la nona sessione del World Urban Forum. L’obiettivo è gestire la crescita delle metropoli attraverso politiche di inclusività, resilienza e sostenibilità.
“The Government in 2071: Guidebook”, realizzato dal ministero degli Interni e del futuro degli Emirati arabi uniti, esplora le macro tendenze economiche, sociali e climatiche dei prossimi 50 anni, disegnando il possibile ruolo della tecnologia.
La rete europea delle organizzazioni della società civile ha redatto una lettera per il commissario Ue Oettinger per spingere la modifica del quadro finanziario pluriennale affinché sia più trasformativo, incentrato sulla persona e sostenibile.
È stato pubblicato da Transparency International l'indice sulla percezione della corruzione per il 2017 (CPI 2017). In una tendenza globale di rallentamento, l'Italia scala ancora le posizioni: nel 2009 era alla 72°
L’Italia resta in una condizione di non sostenibilità, come dimostra l’analisi contenuta nel database dell’Alleanza. Scopri le aree in cui si sono registrati progressi e quelle in cui il Paese ha fatto passi indietro e scarica le Flashcard.
L'ultimo Rapporto dell'Un Women mostra come il superamento delle diseguaglianze tra uomini e donne sia alla base dei 17 SDGs. Solo un’azione su più livelli può portare all'empowerment femminile nel mondo.
La società civile si impegna per la promozione degli SDGs, il coinvolgimento dei governi e azioni specifiche, secondo l’Iddri. L’ASviS esempio di buone pratiche. Ma la complessità degli Obiettivi e lo scarso interesse dei media creano difficoltà.
Ambiente, territorio, cultura, ma anche logistica ed energia: le proposte degli industriali italiani per la prossima legislatura affrontano molti temi dello sviluppo sostenibile e si basano su un’ampia ricerca del Centro studi Confindustria.
Il divario tra ricchi e meno abbienti è in crescita dagli anni ’70. Otto organizzazioni e un gruppo di studiosi si sono uniti per contrastare il fenomeno. Tra i promotori, Fabrizio Barca, Enrico Giovannini e Flavia Terribile dell'ASviS.
L'accordo pre-elettorale impegna i firmatari su quattro punti: misure per la decarbonizzazione, efficiente energetica, cooperazione allo sviluppo e la lotta alla desertificazione, istruzione sul cambiamento climatico.
Il nuovo Global happiness policy report presentato da Sachs e Helliwell analizza salute, educazione, lavoro, felicità personale, città e raccolta dati e fornisce indicazioni per la classe dirigente su come creare comunità migliori.
NewsArs22026-10-29T14:39:40+00:00



































.jpg)
































































































































































































































