Lo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilita” elaborato da Altis, Csr manager network e Assonime mostra tra il 2013 e il 2016 un crescente interesse e impegno intorno a questi temi.
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Il Rapporto “How’s Life? 2017” analizza la qualità di vita in 41 Paesi: diminuisce la quantità di gas serra emessi procapite ma aumenta la disaffezione alle urne e la fiducia nei governi da parte dei cittadini. Un focus sull'Italia.
Allarme della Fao nel suo ultimo rapporto Early warning: Repubblica democratica del Congo, Sud Sudan, Somalia, Etiopia e Kenya sono ad alto rischio di crisi alimentare. Ma anche Yemen, Myanmar e Bangladesh.
“Ricompensare il lavoro, non la ricchezza” è l'ultimo rapporto della ong britannica presentato al Wef: il 50% degli italiani più poveri ha visto un incremento del reddito tra il 2006 e il 2016 del 15,3%, a fronte del 40,4% dei due decili più benestanti.
Documenti dall’Ue e dall’Ocse parlano a una sola voce: occorre riformare il sistema finanziario rendendo gli investimenti nella sostenibilità più attraenti e sicuri. Servono 2.500 miliardi di dollari all’anno.
Avviato il Gruppo di lavoro della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile sull’educazione alla sostenibilità. Condivise buone pratiche tra gli atenei e individuate iniziative per sensibilizzare i giovani. Giovannini coordinerà i lavori.
Abbandonare l'approccio “business as usual”, con una maggiore attenzione alle esigenze specifiche di ciascun Paese: così Guterres nel secondo Rapporto di riposizionamento delle operazioni di sviluppo delle Nazioni Unite.
Una gestione sostenibile del terreno consentirebbe di rimuovere dall’atmosfera una quantità di anidride carbonica pari a quella emessa dall’intera industria dei trasporti. Ecco come il suolo contribuisce alla mitigazione.
A un mese dalle elezioni il portavoce dell’ASviS illustra il decalogo che l’Alleanza ha chiesto di includere nei propri programmi a partiti e movimenti politici, per portare l’Italia su un percorso in linea con l’Agenda 2030 sottoscritta alle Nazioni Unite.
La disparità di genere nello studio delle Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) si manifesta già dall’infanzia e cresce con l’età. A influenzare le scelte sono soprattutto il contesto culturale e sociale e gli stereotipi, dice l’Unesco.
Proseguono gli incontri del portavoce dell’Alleanza per attuare in Italia l’Agenda 2030: dopo Di Maio, Grasso, i responsabili di “Insieme”, Bonino e Lorenzin, il confronto con il leader della Lega.
L’indice di sviluppo inclusivo propone un modello di crescita che ponga le persone e gli standard di vita al centro delle scelte collettive, riducendo il peso del Pil nelle strategie macroeconomiche. Italia al 27° posto.
La task force Elti presieduta da Prodi ha presentato il suo piano per ridurre il gap nel campo dell’istruzione, della salute e dell’edilizia. Strumento essenziale è la finanza sostenibile, che unisce fondi pubblici e risorse private.
Proseguono gli incontri del portavoce dell’Alleanza per attuare in Italia l’Agenda 2030: dopo Di Maio, Grasso, i responsabili di “Insieme” ed Emma Bonino, il confronto con la leader della lista Civica Popolare.
Degrado ambientale, cambiamento climatico e aumento delle diseguaglianze: ecco i grandi problemi irrisolti della crescita economica globale. Un decalogo destinato agli imprenditori per l'attuazione dell'Agenda 2030.
Necessari interventi di lungo periodo e un solido partenariato pubblico-privato, dice il documento conclusivo dell’indagine, con il contributo ASviS in audizione. Stabilità economica e disciplina fiscale non bastano per attuare gli SDGs.
Su Radio Radicale il 27 gennaio è andato in onda il dibattito tra i movimenti politici sulle proposte del Rapporto ASviS 2017 relative al tema dell'energia. Ascolta il confronto.
Il Rapporto della Fondazione Bertelsmann mostra come il 44% degli oltre 10mila intervistati percepisca la mondializzazione come un pericolo. In Italia il 56% dei preoccupati per le attuali tendenze globali vorrebbe un'Europa più coesa.
In un appello in collaborazione con ASviS e all’indomani del manifesto dell’Alleanza, le aziende italiane “con i più alti standard di performance sociale, ambientale ed economica” invitano le forze politiche a rendere espliciti i propri obiettivi.
Su Radio radicale i movimenti politici si sono confrontati il 20 gennaio sulle proposte del Rapporto ASviS 2017 che riguardano la cooperazione internazionale. Ascolta il dibattito sul tema e i precedenti confronti con i politici.
Per un sistema sostenibile non solo dal punto di vista economico, occorre ridefinire i nuovi livelli di assistenza rispetto al frequente ricorso al privato e lavorare sulla prevenzione, dice il documento conclusivo dell’indagine conoscitiva.
L'obiettivo del programma Europa 2020 di far uscire almeno 20 milioni di persone da difficoltà economiche ed esclusione sociale è sempre più lontano, con un crescente aumento del tasso dei nuovi poveri tra il 2008 e il 2016, dice il Parlamento europeo.
Secondo il Global water report le grandi imprese stanno finanziando circa mille progetti per affrontare i rischi legati a un uso insostenibile dell’acqua in 91 Paesi nel mondo.
Il portavoce dell’Alleanza presenta le proposte dell’ASviS per attuare in Italia l’Agenda 2030 e garantire un futuro al Paese. Dopo Di Maio, Grasso, e i responsabili di “Insieme”, l’incontro con Emma Bonino.
Terminologie come "tabella di marcia", "piano" o "quadro di riferimento" non bastano più: pochissimi dettagli sulle azioni concrete, e solo il 30% dei Paesi membri dell’Onu ha gli SDGs nei piani di sviluppo nazionale.
A poche settimane dall'evento, Seul pubblica il primo Rapporto completo sullo sviluppo sostenibile del Paese e sulle misure e strutture a basso impatto messe a punto dal luglio 2015.
A due anni dalla Cop21, il GlobeScan-Sustainability Survey ha chiesto a esperti di sostenibilità di valutare i progressi realizzati dalla comunità globale. Il quadro è allarmante.
Proseguono gli incontri dell’ASviS con i leader politici. Obiettivo: presentare le proposte dell’Alleanza per attuare in Italia gli SDGs. Dopo Di Maio e Grasso, il confronto con Nencini, Bonelli e Santagata.
Cambiamenti radicali nelle politiche finanziarie, forte leadership politica, calcolo, innovazione, trasparenza e responsabilità: secondo il Global Forest Report 2017 questa è la formula per promuovere la difesa delle foreste come profitto.
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