#AnBuonePraticheAziende

  • Look4ward, l'Osservatorio promosso da Luiss e Intesa Sanpaolo, ha pubblicato il rapporto "EDUNext. Nuovi scenari per l'Education e le competenze nell'era dell'AI", che raccoglie il punto di vista di manager e docenti sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle diverse attività. La ricerca propone anche un framework per progettare ecosistemi educativi moderni.

  • Nel primo trimestre 2026 gli occupati in Italia superano i 24,1 milioni e il tasso di disoccupazione scende al 5,4% (-1,5 punti in un anno). Cresce l'occupazione femminile e migliora la stabilità, ma restano 12,5 milioni di inattivi, soprattutto nel Mezzogiorno. Per il Cnel servono più politiche attive, investimenti nelle competenze e interventi per favorire la partecipazione di donne e giovani al mercato del lavoro.

  • Tre giornate per orientarsi nel mondo della sostenibilità applicata ai prodotti: il 13, 20 e 27 aprile si terrà il corso online promosso da Icmq Sustainability Academy, dedicato alla metodologia Lca (Life Cycle Assessment). L’obiettivo è offrire un’introduzione chiara e operativa all’analisi del ciclo di vita: dalle basi teoriche alle applicazioni pratiche, fino alle norme di riferimento, per comprendere come valutare e comunicare l’impatto ambientale dei prodotti. Iscrizioni entro il 1° aprile. 25/03/26

  • Formare professioniste e professionisti capaci di trasformare la sostenibilità in leva strategica per organizzazioni pubbliche e private, rafforzando competenze gestionali, in rendicontazione Esg e di innovazione. È questol’obiettivo del master annuale, dal taglio interdisciplinare e intersettoriale, promosso dall’Università di Roma Tor Vergata con lezioni in presenza e online. Iscrizioni entro il 15 marzo. 02/03/26

  • Sono aperte fino al 20 marzo le candidature per il corso di alta formazione in “Cyber security & fraud management” promosso a Roma e online dalla Spes Academy Carlo Azeglio Ciampi. L’obiettivo è formare professionisti capaci di governare i rischi digitali, incluso l’uso dell’AI, attraverso l’analisi dei principali quadri normativi europei, al fine di garantire la stabilità nazionale e la continuità operativa delle organizzazioni. 12/02/26

  • Dal confronto con aziende associate e partner Confimprese ha elaborato una guida operativa per il settore del retail e della ristorazione. L’obiettivo è costruire ambienti di lavoro che mettono al centro le persone, inclusivi, equi e accessibili, capaci di generare valore condiviso e rafforzare la sostenibilità sociale. Il percorso continua il 28 aprile con il primo webinar di un ciclo dedicato ai temi trattati.

  • Accelerare sulle energie rinnovabili e ridurre il ruolo del gas non è solo una scelta climatica, ma una priorità strategica per garantire stabilità economica e sicurezza energetica. È il messaggio chiave del report del Centro di ricerca sull’energia Ember, che analizza la vulnerabilità dell’Europa agli shock energetici legata alla forte dipendenza dal gas. Tra i Paesi più fragili c’è l’Italia: il gas fissa il prezzo dell’energia fino all’89% delle ore e le rinnovabili, pur in crescita, restano sotto la media europea.

  • I modelli economici utilizzati da governi, banche e investitori sottovalutano sistematicamente i rischi climatici, creando un falso senso di sicurezza nelle scelte pubbliche e finanziarie. È quanto emerge da uno studio condotto dal Green futures solutions team dell'Università di Exeter e Carbon Tracke, che illustra le lacune e le misure per migliorarli sulla base delle valutazioni di oltre 60 esperti internazionali di climatologia.

  • È disponibile sulle principali piattaforme digitali la serie podcast europea Directions: Navigating Beyond-GDP Futures, che esplora con il contributo di esperti le connessioni tra crescita economica, benessere umano e sostenibilità. In una delle puntate, il direttore scientifico dell’ASviS Enrico Giovannini riflette su come convincere istituzioni, decisori politici, media e cittadini ad abbandonare il Pil come misura primaria di progresso economico e sociale.

  • Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente. 

Torna in cima