#ANgoal11

  • Giunta alla 31esima edizione, l’indagine realizzata dal Sole 24 ore fotografa anche gli effetti della pandemia sul benessere nei territori: penalizzate sono soprattutto le città d’arte e il Nord. Bologna è la città dove si vive meglio, seguita da Bolzano e Trento, mentre Caltanissetta, Siracusa e Crotone fanno registrare i risultati più bassi. 

  • “L’Italia al passo dei sindaci”: a questo tema viene dedicata l’Assemblea annuale dell’Associazione nazionale comuni italiani (17-19 novembre), che propone tavole rotonde, confronti e dibattiti tra sindaci e amministratori.

  • “Ecosistema urbano”, indagine condotta da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia, ha certificato le performances dei centri urbani italiani: in base ai dati 2019, aria più pulita, meno rifiuti e più differenziata. Il virus spinge la mobilità alternativa e una rigenerazione dei territori.

  • Il programma, realizzato da Crea, permette di definire tipologia e quantità di inquinanti atmosferici assorbiti da ciascuna specie vegetale. “Si tratta di un modello complesso in grado di riprodurre i processi di scambio di energia, acqua e carbonio tra suolo, piante e atmosfera”.

  • Il tema selezionato per la call di quest’anno è: “Qualità della vita: ripartire dai territori”, e in continuità con le scorse edizioni è prevista la possibilità di inviare sia contributi brevi di massimo sette pagine (scadenza 17 gennaio) oppure abstract della presentazione (scadenza 28 febbraio).

  • Il portale, prodotto da Aiccre nell’agreement di Platforma con la Commissione europea, è il primo sito in grado di fornire lo stato dell’arte sullo sviluppo sostenibile urbano.

  • Il concorso è nato per sostenere lo sviluppo di progetti atti a rigenerare comunità e territori a fronte dall'emergenza Covid, attivando capacità imprenditoriali per favorire la ripartenza e mitigare le conseguenze economiche, sociali e ambientali della pandemia.

  • La Pagina, la prima di una nuova serie del Catalogo pubblicato dalla Scuola nazionale dell’amministrazione, propone una lettura ragionata del tema in termini di qualità della vita, innovazione urbana e competitività dei sistemi produttivi.

  • Il documento si è posto l'obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere gli esercizi pubblici - come bar e caffetterie - sul lavoro agile e sulla creazione di spazi in grado di accogliere gli smart worker.

  • La ricerca ha avuto come focus l’individuazione in Italia di esperienze di auto-organizzazione che abbiano le caratteristiche di “comunità intraprendenti” (come imprese di comunità, comunità energetiche, food coop, empori solidali, portinerie di quartiere), per comprenderne le strutture e favorirne la diffusione.

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