Secondo il report “I dieci key trend sul clima in Italia 2021” di Italy for Climate, negli ultimi otto anni il Paese ha installato una media di 1 GW di energie rinnovabili ogni anno, rispetto ai 9 GW richiesti dall’Ue entro il 2030, necessari per gli obiettivi climatici e la transizione energetica. Il mancato allineamento è dovuto, riferisce Ifc, alla burocrazia e alle resistenze delle amministrazioni.
Il 17 giugno il Club di Roma ha organizzato un evento in ricordo del suo fondatore Aurelio Pecci, imprenditore e pioniere dello sviluppo sostenibile. L’evento, in collaborazione tra gli altri con ASviS, si è tenuto al museo Maxxi di Roma ed è stata l’occasione per rimarcare il valore del rapporto “The limits to growth” del 1972, con cui l’associazione descriveva l’insostenibilità del modello di sviluppo economico a livello globale. Presenti Fioramonti, Giovannini, Gualtieri e Melandri.
Oltre 60 aziende italiane, tra cui Nativa, Adr center e Gruppo Hera, inseriscono la neutralità climatica nello statuto societario e si impegnano a rendicontare annualmente le azioni e le politiche messe in atto per la protezione del clima. L’iniziativa, dicono, è un’assunzione di responsabilità verso un modello di business volto a contrastare il riscaldamento globale.
Fino al 30 giugno è in corso la campagna promossa dal ministero della Transizione ecologica per sensibilizzare e fornire gli strumenti per azioni concrete di consumo responsabile della risorsa idrica. In programma appuntamenti online, incontri con i cittadini in 12 città e tavoli di lavoro tra enti e istituzioni.
Il Piano, approvato definitivamente dal Cipess, prevede di agire su cinque macro-obiettivi condivisi a livello europeo: neutralità climatica, azzeramento dell’inquinamento, adattamento ai cambiamenti climatici, ripristino della biodiversità e degli ecosistemi, transizione verso l’economia circolare e la bioeconomia.
Lanciato il portale incentivi.gov.it per far conoscere, in modo semplice e veloce, le agevolazioni finanziate dal ministero dello Sviluppo economico, anche in ambito del Pnrr, a sostegno di idee imprenditoriali che mirano alla crescita e alla valorizzazione del Paese. Il sito è rivolto a cittadini, imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.
Il 17 maggio la Commissione europea ha lanciato l’invito a presentare proposte per le diverse tipologie di azioni ammissibili e topics dei 4 sottoprogrammi ricompresi nei settori “Ambiente” e “Azione per il Clima” nell’ambito del programma europeo Life 2021-2027, per il finanziamento di progetti innovativi che favoriscano la transizione verso un’economia sostenibile.
Gli italiani chiedono un’assunzione di responsabilità sociale da parte delle imprese, reputandolo un investimento sia per la popolazione che per le aziende. È quanto emerge dall'edizione 2022 dell’osservatorio "Benessere e sostenibilità" lanciato dall’istituto di ricerca sociale Eumetra, per capire le scelte di acquisto dei consumatori.
È stata approvata in via definitiva l’11 maggio dalla Camera la legge che regola la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari a chilometro zero e di quelli provenienti da filiera corta. Il provvedimento incentiva il consumo di alimenti prodotti entro un raggio di 70 km e quelli con un unico intermediario tra produttore e consumatore.
Il 23 aprile è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Legge “Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale”, volta a promuovere la produzione di limitati quantitativi di prodotti alimentari ottenuti da piccole produzioni aziendali, che saranno così riconoscibili attraverso la specifica indicazione in etichetta “Ppl”.



































.jpg)
































































































































































































































