Il Wwf sottolinea come sia necessaria per l’Italia l’approvazione di soluzioni efficaci che consentano l’avvio di una vera transizione ecologica dell’agricoltura. Secondo i dati del rapporto Ispra “Dove va l’ambiente italiano”, il settore si conferma come il primo responsabile dell’impatto ambientale nel Paese.
L’Italia non sembra voler intraprendere una vera transizione ecologica nel settore dell’agricoltura: è questo l’allarme lanciato dal Wwf, che sottolinea come le due strategie Ue “Farm to fork” e “Biodiversità 2030” all’interno del Green deal europeo sembrino essere ignorate in Italia, che resta comunque uno dei maggiori produttori di biologico in Europa.
Impronta Etica celebra i 20 anni di attività con il podcast “Sfide”, prodotto da Melting Pod. Nelle dieci puntate i protagonisti dell’associazione propongono 31 soluzioni per affrontare i grandi temi del nostro futuro, dalla transizione ecologica alla rivoluzione digitale, passando per la produzione sostenibile.
È aperta fino al 16 dicembre l’iscrizione alla seconda fase di Sodalitas call for future, l’iniziativa promossa da Fondazione Sodalitas per far conoscere il ruolo delle imprese nello sviluppo sostenibile del Paese. Tra i progetti della prima fase, una piattaforma di economia circolare, un programma di formazione per studenti e una rete di accoglienza per bambini e famiglie in difficoltà.
The European house Ambrosetti in collaborazione con A2A ha realizzato lo studio dal titolo “Da Nimby a Pimby. Economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori”, che analizza i gap nel Paese relativi alla gestione dei rifiuti e quantifica gli investimenti necessari per abilitare un’economia circolare.
Il 13 ottobre l'incontro promosso dall’Unione italiana Olio di palma sostenibile in collaborazione con Undp Green commodities programme (Gcp), nell’ambito del Festival dell’ASviS. Secondo il direttore generale agli affari americani ed europei del ministero degli Affari esteri indonesiano, S.E. Ngurah Swajaya, “l’olio di palma ha concorso alla riduzione della povertà per circa 30 milioni di persone".
C’è tempo fino al 26 novembre per candidarsi al premio nazionale “Verso un’economia circolare”, promosso da Fondazione Cogeme e Kyoto Club con il patrocinio dell’ASviS e arrivato alla quinta edizione. Possono candidarsi gli enti locali e le imprese che nel biennio 2020-2021 abbiano attivato progettualità rivolte agli obiettivi di sviluppo sostenibile. La cerimonia di premiazione si svolgerà in gennaio 2022.
Regione Emilia-Romagna indice il premio Innovatori responsabili, per valorizzare le migliori iniziative coerenti con i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. L’edizione di quest’anno è focalizzata sui traguardi del Patto per il lavoro e per il clima, sottoscritto nel dicembre 2020, e sulla strategia regionale 2030, realizzata con la collaborazione dell’ASviS. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 13.00 del 30 settembre.
È stata pubblicata dal Centres for european policy network (Cep) un’analisi incentrata sulle proposte della Commissione europea sul tema dell’energia rinnovabile offshore. I ricercatori avvertono che la generazione di energie rinnovabili, come l’eolica e quelle del moto ondoso delle maree, deve essere quintuplicata entro il 2030 per raggiungere emissioni zero al 2050.
Avviata la revisione della politica dei trasporti da parte della Banca europea per gli investimenti (Bei). La consultazione pubblica prevede che si possano mandare commenti e suggerimenti sulle scelte da compiere entro il prossimo 29 ottobre. La banca ogni anno finanzia circa 60/70 miliardi di attività economiche e ha già rivisto la propria politica sull’energia, escludendo i fossili.



































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