L'edizione di quest’anno (3-15 novembre), organizzata in formato digitale, prevede due settimane di incontri, networking e seminari. Tra gli eventi, “Le imprese e la finanza per lo sviluppo sostenibile. Opportunità e ostacoli” (6 novembre), a cura dell’ASviS.
Finanza e inclusione sono i due binomi tradotti in proposta da gruppi di under 35 chiamati dal Papa a contribuire e dare seguito concreto all’enciclica “Fratelli tutti”. Questi temi verranno trattati da The Economy of Francesco (19-21 novembre), la tre giorni sul tema che si svolgerà ad Assisi.
Il documento, presentato nei giorni scorsi in chiusura dell’Annual meeting del Fondo monetario internazionale, ha annunciato l’avvio di un confronto tra Paesi Ue ed extra Ue sugli approcci in materia di finanza sostenibile, creando un gruppo di lavoro per classificare le attività economiche verdi (tassonomie).
La Conferenza episcopale italiana, attraverso il documento “La chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici di responsabilità sociale, ambientale e di governance”, ha consolidato la scelta di gestire le proprie risorse economiche con attenzione ai fattori Esg (environmental, social e governance).
Tra attualità, focus e rubriche, il web magazine si è posto l’obiettivo di ampliare il dibattito sulle questioni chiave che caratterizzano questa transizione economica, quali la riprogettazione dei processi produttivi, la rigenerazione dei materiali, l’allungamento del ciclo di vita degli oggetti.
Pubblicata l’intervista ad Annamaria Ranieri, professoressa di chimica agraria all’università di Pisa, che, nell’ambito della piattaforma “Pink e green” sull’economia circolare e il cibo funzionale, ha illustrato come i materiali di scarto possano essere funzionali alla produzione di alimenti.
L’edizione 2020, promossa da Aicoon, si è chiusa il 10 ottobre dopo due giornate di dibattiti e confronti sulle potenzialità trasformative dell’economia civile e sul nuovo protagonismo del Terzo pilastro.
Il documento ha chiesto all'Unione di orientare le scelte future verso “un’economia del benessere '', ovvero un’economia al servizio delle persone e dell'ambiente (piuttosto che centrata sulla crescita economica e sul Pil), utilizzando gli obiettivi di sviluppo sostenibile 2030 come quadro per raggiungere una ripresa giusta e socialmente inclusiva.
Il roadshow, che si distribuirà in 12 settimane per 12 centri del Crea, è stato organizzato per permettere la divulgazione delle migliori ricerche dei singoli centri Crea, con un comunicato stampa e una scheda di dettaglio dei progetti ad alto potenziale innovativo, per garantirne la diffusione.
“Il rapporto tra alimentazione, salute e ambiente ha assunto negli ultimi anni crescente rilevanza” si legge nel comunicato. Il corso è stato costituito per affrontare il tema del food marketing sostenibile, promuovendo prodotti e servizi in grado di generare un ridotto impatto ambientale.



































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