Secondo un nuovo report di The Pew Charitable Trusts e partner, senza interventi l’inquinamento da plastica potrebbe più che raddoppiare entro il 2040, raggiungendo 280 milioni di tonnellate l’anno e aggravando impatti su salute ed emissioni. Politiche di riuso e restituzione, insieme alla riduzione della produzione e all’uso di materiali alternativi, potrebbero tagliare dell’83% l’inquinamento globale e quasi azzerare quello da imballaggi entro il 2040. 18/12/25
Secondo il rapporto annuale dell’Iea, la domanda globale di carbone è avviata verso un calo graduale entro il 2030. Dopo un ultimo rialzo nel 2025 (+0,5%), che porterà i consumi al record di 8,85 miliardi di tonnellate, dal 2026 la produzione elettrica a carbone inizierà a scendere, sotto la spinta di rinnovabili, nucleare e gas naturale. Entro il 2030 la domanda tornerà ai livelli del 2023, mentre il consumo industriale resterà più resiliente.
Giovanni Carrosio e Vittorio Cogliati Dezza, membri del Forum Disuguaglianze e Diversità, mostrano come la crisi climatica amplifichi le disuguaglianze e come una transizione mal disegnata possa aggravarle. Nel volume, edito da Donzelli, delineano un welfare energetico-climatico che unisce giustizia ambientale e sociale, aggiornando le tutele ai nuovi rischi. Un approccio multilivello che intreccia decarbonizzazione, coesione e specificità dei territori. 5/11/25
Il volume di Aspen Institute Italia e Istituto Enciclopedia Italiana evidenzia come convinzioni, valori e vissuti personali influenzino la nostra percezione della scienza. Tre i temi chiave: l’impatto della pandemia sulla fiducia negli scienziati, cambiamento climatico, vaccini. Dalla ricerca emerge che la fiducia nella scienza regge, mentre cala quella nei governi, riaprendo il dibattito su come ricostruire il legame tra scienza, cittadini e politica e come coltivare pensiero critico nell’era delle fake news. 28/10/25
Politiche sul clima “scarse”, su energia e biodiversità “insufficienti”, gestione di caccia e bracconaggio ancora inadeguata. Solo “sufficiente, ma con riserva” il voto alle aree protette. È il bilancio del Wwf sui primi tre anni del governo Meloni, diffuso con la campagna “Our Values” che denuncia non solo la mancata accelerazione in questi settori ma veri e propri passi indietro. Un ritardo che pesa anche in Europa: le procedure d’infrazione contro l’Italia sono 64, di cui ben 23 riguardano l’ambiente. 24/10/25
C’è tempo fino al 25 ottobre per partecipare al progetto promosso dalla Rete nazionale dei Centri di Educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas). Studentesse e studenti di ogni ordine e grado sono invitati a testimoniare il proprio impegno contro il cambiamento climatico con un messaggio (testo, disegno, foto, video o podcast), da inviare ai rappresentanti del governo, delle istituzioni italiane e ai delegati della prossima Cop 30, che si terrà a Belém dal 10 al 21 novembre. 13/10/25
Green jobs e sostenibilità al centro della quarta puntata di C.A.R.E. – Clima, Azione, Resilienza, Empowerment, il podcast realizzato da Global thinking foundation in collaborazione con Human Rights International Corner, con la conduzione di Claudia Segre. Il direttore scientifico dell’ASviS esplora il tema dell’ambiente come una questione concreta di salute, lavoro e diritti dei più fragili e ricorda, con dati e analisi, che le politiche ambientali non sono un costo, ma un investimento. 13/10/25
Lanciata il 9 ottobre al Salone della Csr e dell’innovazione sociale, la terza edizione di ESGmakers racconta la trasformazione sostenibile mettendo al centro l’innovazione come leva strategica per la transizione. La guida si propone come strumento pratico raccogliendo nomi e storie di chi investe nei fattori Esg, valorizzando aziende e professionisti che rendono concreto il cambiamento. 10/10/25
Pilita Clark del Financial Times e Damian Carrington del Guardian sono i vincitori dell’edizione 2025 del Premio Rebecca Balestra, promosso dal Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici. Il riconoscimento, che sarà consegnato il 16 ottobre in apertura del Festival for the Earth di Torino, celebra i giornalisti che promuovono una comunicazione scientifica rigorosa e contribuiscono a una maggiore consapevolezza pubblica sul clima e sulle politiche per un futuro sostenibile. 9/10/25
Ondate di calore, siccità e inondazioni hanno causato 43 miliardi di euro di perdite nell’Ue nel 2025, destinate a salire a 126 miliardi entro il 2029, secondo le prime stime di uno studio Università di Mannheim - Bce. In Italia i danni sono calcolati in 11,9 miliardi quest’anno e in 34,2 miliardi in quattro anni. Le perdite reali però potrebbero essere maggiori, avvertono gli autori, poiché lo studio non ha considerato tutti gli eventi né quelli concomitanti. 29/9/25



































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