#ANgoal13

  • Uno studio su Scientific Data, realizzato con il contributo del Cmcc, presenta la prima banca dati globale e standardizzata sulla produttività primaria netta (Npp) degli ecosistemi terrestri, usando dati da 456 siti nel mondo. La Npp misura il carbonio trasformato in nuova biomassa, un fattore chiave per comprendere il ciclo del carbonio e l'assorbimento di CO₂. Lo strumento include dati sotterranei rari, colmando una lacuna nella scienza del clima. 12/9/25

  • Nel 2022 l’Unione europea ha prodotto 42,5 milioni di tonnellate di rifiuti plastici, ma solo il 20% è stato riciclato. Secondo un nuovo rapporto della Commissione europea, gran parte della plastica finisce ancora in discarica o incenerita, generando oltre 252 milioni di tonnellate di CO₂ l’anno. Lo studio invita a puntare su una migliore raccolta, sull’integrazione del riciclo meccanico e chimico e sulla diffusione di plastiche bio-based, per ridurre l’impatto ambientale. 8/9/25

  • Dal 5 al 13 settembre il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II ospita la quinta edizione della Summer School in European Environmental Taxation and Policies, un percorso gratuito sostenuto dall’Ue e rivolto a studenti di giurisprudenza, economia e scienze politiche che vogliono approfondire tassazione e politiche ambientali europee per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e di domani. 3/9/25

  • Promosso a Milano e online, il percorso offre ai professionisti del settore 120 ore di formazione tra ottobre 2025 e marzo 2026, che combinano teoria e pratica con un approccio multidisciplinare, spaziando dagli aspetti tecnici e ingegneristici a quelli finanziari, giuridici e assicurativi. Particolare attenzione sarà dedicata ai rischi climatici e alle tecnologie innovative di monitoraggio. Iscrizioni entro il 30 settembre. 3/9/25

  • Fino al 7 novembre è aperto il bando “Verso politiche locali del cibo” della Fondazione Compagnia di San Paolo, rivolto a raggruppamenti pubblico-privati in Piemonte e Liguria. L’iniziativa sostiene la creazione di sistemi territoriali del cibo equi, partecipati e sostenibili, per contrastare la povertà alimentare e promuovere modelli locali più stabili, sani e rispettosi dell’ambiente. 3/9/25

  • Approfondimenti, interviste e storie ispiratrici nella quinta stagione del viaggio condotto da Umberto Zimarri, ingegnere gestionale impegnato nella sostenibilità aziendale. Obiettivo è mostrare come lo sport possa diventare un potente veicolo di responsabilità sociale, innovazione e cambiamento culturale. Il podcast è disponibile su Spotify e, dal 2024, anche sulla piattaforma PodToMe, dedicata ai podcast indipendenti. 3/9/25

  • Un nuovo studio realizzato dal Cmcc, pubblicato su Science Advances, mostra che politiche climatiche rigorose per evitare anche solo un superamento temporaneo della soglia di 1,5°C potrebbero salvare 207mila vite entro il 2030 e ridurre i danni economici di oltre 2.200 miliardi di dollari Usa, circa il 2% del Pil mondiale del 2020. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove densità di popolazione e inquinamento atmosferico sono più elevati. 28/10/25

  • Fondazione Lanza, Caritas italiana e Focsiv hanno lanciato la quinta edizione del “Corso nazionale di formazione per comunità e parrocchie verso l’ecologia integrale”, articolato in sei incontri online tra ottobre e dicembre. Il percorso affronterà le sfide della transizione energetica giusta e solidale, del debito finanziario ed ecologico e della partecipazione attiva per costruire una cittadinanza ecologica. Iscrizioni entro il 5 ottobre. 25/8/25

  • Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale.

  • Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili.

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