#ANgoal13

  • Su Green&Blue reti della società civile (tra cui ASviS), associazioni ambientaliste, attivisti e imprese hanno interrogato le forze politiche sulle questioni cruciali per la transizione ecologica del Paese: dalla gestione della crisi climatica ed energetica alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, dall’economia del mare alla realizzazione di un istituto sul futuro.

  • La Banca d’Italia ha reso noto i dati sull’impatto delle proprie attività sull’ambiente. Nel 2021 le emissioni totali di gas serra sono rimaste sostanzialmente stabili rispetto all’anno precedente e inferiori ai livelli pre-pandemia. Il Rapporto illustra le iniziative di politica ambientale in merito, tra l’altro, all’uso sostenibile delle risorse energetiche e naturali e alla gestione dei rifiuti.

  • Trasporti e mobilità, energia, lavoro, edilizia e povertà energetica, acqua: sono i cinque temi su cui il movimento ha elaborato le proposte. Il piano, rivolto a partiti politici e istituzioni, ha l’obiettivo di offrire risposte alla crisi climatica ed energetica.

  • Negli ultimi 43 anni l’Artico si è riscaldato quasi quattro volte più velocemente rispetto alla media globale. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature lo scorso 11 agosto, che indaga sull’entità del fenomeno noto come “amplificazione artica”.

  • La Società italiana per le scienze del clima ha inviato una lettera aperta alle forze politiche per chiedere di inserire la crisi climatica in cima all’agenda politica, poiché il Paese, chiarisce il documento, è tra i più esposti al mondo agli effetti devastanti del cambiamento climatico. Gli scienziati sollecitano soluzioni urgenti ma anche di pianificazione programmata e strutturale.

  • Il rapporto “Art advocacy and climate justice”, pubblicato dalla Ong Hivos, esplora il fenomeno dell’artivismo, l’utilizzo dell’arte come strumento di mobilitazione civica, per promuovere politiche orientate alla giustizia climatica. Il documento illustra dieci casi studio in cui l’arte viene integrata negli approcci partecipativi e inclusivi, guidati da persone e artisti a difesa della giustizia climatica.

  • Il 2021 è stato, in media, un anno meno caldo dei precedenti, caratterizzato da valori anomali delle temperature. A fine agosto Siracusa ha registrato 48.8°C, record europeo in attesa di conferma, mentre le precipitazioni estreme hanno raggiunto, in ottobre, valori record in Liguria e in Sicilia. É quanto riferisce il 17esimo rapporto Ispra “Gli indicatori del clima in Italia nel 2021”.

  • L’andamento della siccità e la riduzione della disponibilità delle risorse idriche richiedono urgenti azioni per contenere gli sprechi di acqua potabile. Nella Nota di recente pubblicazione, l’Ispra stima che l’utilizzo di tecnologie di risparmio idrico in ambito industriale e una migliore gestione dell’irrigazione in agricoltura possono ridurre gli sprechi fino a oltre il 43%.

  • “I governi sono a un punto critico per quanto riguarda gli accordi sul clima e gli SDGs”. È quanto emerge dalla Conferenza globale sul rafforzamento della sinergia tra Agenda 2030 e Accordo di Parigi, organizzato da Un Desa e Unfcc, che ha riunito il 20 e il 21 luglio, a Tokyo e online, circa duemila partecipanti di oltre 100 Paesi. Servono azioni volte a integrare gli interventi sugli SDGs e il clima.

  • Con l’annuncio dei 12 progetti finalisti si è conclusa la prima fase di “Comete civiche-Look up”, la call for practices promossa da Fondazione Prioritalia con Il Quinto Ampliamento e in partnership con l’ASviS, per valorizzare le buone pratiche di civismo in ambito ambientale, sociale e culturale. Il 16 settembre saranno proclamati i tre progetti vincitori con un evento in Senato.

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