C’è tempo fino al 25 luglio per iscriversi al corso “Energie, comunità e territori”, in programma dal 12 al 14 settembre 2025 a Londa (FI), nell’ambito della Scuola per la giustizia sociale e ambientale del Forum Disuguaglianze e Diversità. L’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza sulle risorse locali e le opportunità delle rinnovabili, offrendo strumenti per analizzare i dati, avviare una Cer e contrastare la povertà energetica. 14//7/25
Grazie a interventi di restauro paesaggistico, rinaturalizzazione, ripristino delle zone umide e gestione adattiva, l’ex cava Don Valley Brick Works Park è oggi una vera oasi verde nella più grande città del Canada, ma non è l’unica. Per questo impegno, Toronto è una delle 19 realtà urbane premiate dall’Unep nell’ambito del progetto “Generation restoration citites”. 10/7/25
È in libreria il secondo volume illustrato della collana sulla biodiversità, realizzata da Editoriale Scienza con il National biodiversity future center. Scritto e illustrato da Irene Penazzi, il libro accompagna bambini e bambine alla scoperta degli animali che vivono in ambiente urbano, esplorando parchi, giardini e corsi d’acqua. Un invito a riconoscere il valore delle aree verdi come rifugi per la fauna e a sviluppare, fin da piccoli, rispetto e cura delle nostre città. 1/7/2025
È il primo software italiano progettato per supportare la pianificazione delle bonifiche ambientali. Identifica i siti contaminati che necessitano di interventi più urgenti di intervento, assegnando un punteggio di rischio e definendo una graduatoria basata su dati solidi. Rocks, realizzato da un team tutto al femminile, è stato già testato in sette Regioni, ottimizzando l’impiego delle risorse. 3/6/2025
C’è tempo fino al 14 settembre per partecipare alla consultazione pubblica sulla nuova Roadmap di Gbc Italia, che traccia il percorso del settore edilizio verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050. Il nuovo documento recepisce le recenti politiche Ue e punta su tre aree chiave: taglio delle emissioni, uso circolare dei materiali, qualità e resilienza degli spazi costruiti.
L’episodio dedicato alle materie prime critiche ha vinto il premio come miglior podcast sulla sostenibilità nel Rapporto Draghi nell’ambito di RePowerItaly, promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore. A realizzarlo il gruppo coordinato da Elisabetta Fruni e composto dalle studentesse del corso di laurea in Gestione d’azienda (percorso Sostenibilità). Nella puntata anche un’intervista a Lorenzo Facco, docente ed esperto di filiere sostenibili. 22/5/2025
Da un accordo tra Cnr e Presidenza della Repubblica, con il supporto del National biodiversity future center, è stata avviata la prima piattaforma multimediale che mira a valorizzare il patrimonio ambientale italiano e a promuovere il dialogo tra istituzioni, cittadini e scienza, in linea con l’Agenda 2030 dell’Onu. La Biblioteca aggregherà dati e conoscenze multidisciplinari che saranno via via resi disponibili. 22/5/2025
Il corso in “Risk management” promosso da Cineas offre a manager e professionisti del settore gli strumenti per affrontare i potenziali rischi, integrando innovazione e sostenibilità nella gestione quotidiana. Con due giornate in aula e otto moduli online, il percorso approfondisce temi chiave come la normativa NIS 2, gli obblighi assicurativi e la tutela del know-how aziendale, con un taglio pratico e casi reali. Iscrizioni aperte fino al 6 ottobre. 22/7/25
Imprese, startup e amministrazioni locali hanno tempo fino al 30 giugno per candidare progetti, realizzati o in corso di realizzazione, alla 15esima edizione dell’iniziativa promossa da Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo Italian exhibition group. Quest’anno il Premio è articolato in tre settori: economia circolare, decarbonizzazione, interventi di ripristino della natura. 19/6/2025
In un recente rapporto l’Iea rileva che il settore fossile è responsabile di un terzo delle emissioni di metano derivanti dall’attività umana, ma è anche il comparto con il maggiore potenziale per riduzioni immediate ed economiche tramite tecnologie quasi a zero (oggi usate solo al 5%). Nonostante gli impegni globali, pochi Paesi e aziende hanno piani concreti e ancora meno dimostrano riduzioni verificabili. 9/5/2025



































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