Uno studio su Scientific Data, realizzato con il contributo del Cmcc, presenta la prima banca dati globale e standardizzata sulla produttività primaria netta (Npp) degli ecosistemi terrestri, usando dati da 456 siti nel mondo. La Npp misura il carbonio trasformato in nuova biomassa, un fattore chiave per comprendere il ciclo del carbonio e l'assorbimento di CO₂. Lo strumento include dati sotterranei rari, colmando una lacuna nella scienza del clima. 12/9/25
Messico, Guatemala e Belize hanno unito le forze per creare il secondo polmone tropicale protetto delle Americhe dopo l’Amazzonia: 5,7 milioni di ettari, 50 aree naturali e milioni di discendenti Maya coinvolti come custodi della biodiversità. L’accordo, annunciato il 15 agosto, riconosce il ruolo delle comunità locali e diventa un’alleanza storica contro deforestazione, incendi e criminalità. 5/9/25
Dal 5 al 13 settembre il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II ospita la quinta edizione della Summer School in European Environmental Taxation and Policies, un percorso gratuito sostenuto dall’Ue e rivolto a studenti di giurisprudenza, economia e scienze politiche che vogliono approfondire tassazione e politiche ambientali europee per affrontare le sfide economiche e sociali di oggi e di domani. 3/9/25
Secondo un nuovo rapporto di Systemiq, realizzato con oltre 20 partner accademici e istituzionali, gli investimenti nella resilienza climatica rendono quattro volte i costi. Su larga scala, potrebbero creare oltre 280 milioni di posti di lavoro entro il 2035 e portare il mercato della resilienza a 1.300 miliardi di dollari l’anno entro il 2030. Nelle economie più vulnerabili, l’adattamento potrebbe far crescere il Pil fino al 15% entro il 2050, rafforzando stabilità e sostenibilità fiscale.
Secondo un rapporto del Joint research centre della Commissione europea, adottare pratiche di economia circolare nei settori di plastica, acciaio, alluminio e cemento potrebbe tagliare fino a 231 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti all’anno. Le misure di riduzione, riuso e riciclo farebbero calare la domanda di energia da fonti fossili del 4,7% e migliorerebbero la bilancia commerciale dell’Ue di 35 miliardi di euro, grazie a minori importazioni di materie prime e combustibili.
Tra gennaio e luglio sono andati in fiamme 30.988 ettari di territorio, pari a 43 mila campi da calcio. Il 60% delle superficie distrutte erano aree naturali, il 40% agricole. A bruciare soprattutto il Sud. Lo denuncia Legambiente nel dossier “Italia in fumo”, sottolineando come crisi climatica, roghi dolosi ed ecomafie siano le principali cause. Carenti gli strumenti di prevenzione: solo 8 Parchi nazionali su 24 hanno un piano antincendio attivo. 5/8/25
Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia, in collaborazione con l’Università Ca’Foscari, lancia la 13ma edizione del bando che premia opere e progetti che comunicano in modo creativo ed efficace la crisi climatica, toccandone anche gli impatti ambientali e sociali, e richiamando l’urgenza di azioni di adattamento e mitigazione, secondo i più recenti report scientifici internazionali. Il concorso ha il patrocinio, tra gli altri, di Fondazione Cmcc. Iscrizioni entro il 30 settembre. 5/8/25
C’è tempo fino al 15 settembre per candidarsi alla sesta edizione del premio promosso da Eit Food con il supporto del Future Food Institute e di Unarga, e il patrocinio dell’ASviS. Un riconoscimento che celebra il giornalismo italiano capace di raccontare con visione, rigore e passione l’innovazione, la sostenibilità e l’imprenditorialità nel settore agroalimentare su carta, tv, radio o web. 25/7/25
Un rapporto di due organizzazioni legate a World economic forum e McKinsey esplora oltre 30 soluzioni finanziarie per sbloccare investimenti nella natura. L’obiettivo è far crescere mercati maturi e globali, capaci di unire la solidità della finanza tradizionale con modelli innovativi dedicati alla tutela degli ecosistemi.
Dall’8 al 12 settembre si terrà a Genova la Summer School promossa dal National biodiversity future center in collaborazione con UniGe. L’iniziativa, pensata per chi lavora o vuole lavorare nel campo della conservazione della natura e del restauro, offrirà l’occasione per approfondire la Nature restoration law e imparare ad applicarla nei contesti urbani, rurali e marini, sotto la guida di esperti e ricercatori del settore. Iscrizioni entro il 28 luglio. 14/7/25



































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