#ANgoal15

  • Il concorso, promosso dall'infopoint di Morbegno della Convenzione delle Alpi, consiste nell’elaborazione di un racconto (massimo tremila battute), ed è riservato agli alunni delle scuole secondarie di primo e secondo anno. Il bando scade il 9 dicembre.

  • Il progetto, recentemente presentato in un webinar, indaga la genesi e lo sviluppo del “discorso ambientalista” attraverso i media visivi, sia in una prospettiva storica, grazie anche agli archivi dell’Istituto Luce, che nelle pratiche visive contemporanee.

  • “La varietà delle specie animali e vegetali garantisce l’equilibrio dei diversi ambienti e territori, con grandi vantaggi per la vita dell’uomo e per le sue attività”. Rete Natura 2000, istituita dall’Ue, ha prodotto uno studio per individuare le aree protette in tutti gli stati membri, e proteggere le biodiversità europea.

  • Il documento ha elaborato una visione complessiva del ruolo e delle attività di Ispra, oltre ad alcuni approfondimenti su temi che si possono ricondurre a tre macro-focus: il cambiamento climatico, l’economia circolare, gli ecosistemi e la biodiversità.

  • Il concorso, nato dal lavoro della “Missione proteggere l’ambiente”, che riconosce nel capitale naturale un elemento di ricchezza e valore per il territorio italiano, ha annunciato i vincitori in un webinar all’interno della Eu Green week. 

  • Un gruppo di studiosi ha pubblicato la ricerca “Ivory Coast without ivory”, sulla rivista Plos One, dove viene stimato che nel Paese siano rimasti solo 225 elefanti delle foreste, un calo dell'86% dal 1994, presenti solo in quattro delle 25 aree protette.

  • In occasione del salone internazionale del biologico tenuto a Bologna, Legambiente ha ricordato come “l’agricoltura biologica possa fare da apripista, garantendo sostenibilità ambientale, innovazione e competitività”, chiedendo ai parlamentari una mobilitazione “per sbloccare la legge ferma al Senato e lavorare al quadro normativo”.

  • “L'agricoltura e la silvicoltura non sostenibili, l'espansione urbana incontrollata e l'inquinamento sono le principali cause di un drastico calo della biodiversità in Europa” ha dichiarato l’European environment agency (Eea), a capo della ricerca. “Inoltre, le leggi ambientali europee mancano ancora di formule attuative da parte degli Stati membri”.

  • L’International institute for sustainable development ha recentemente pubblicato un documento che racconta come il traffico illegale e il commercio di fauna selvatica stiano causando un declino senza precedenti in molte specie animali. Il report ha esplorato la dimensione del problema e le crescenti richieste per creare uno strumento internazionale autonomo.

  • L’organizzazione ha stilato dieci “trucchi” per rendere l’agricoltura amica della Natura: dalla rotazione delle colture ai nidi artificiali per insetti impollinatori, uccelli e pipistrelli. L’obiettivo è raggiungere il 40% di superfici bio entro il 2030 per tutelare ambiente e salute.

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